Marko accusa il circuito della Red Bull: “Così favorisce Renault”

Il talent scout della Red Bull Marko non ha gradito il comportamento tenuto dai responsabili del circuito di Spielberg.

Helmut Marko (©Getty Images)

Sembra quasi una barzelletta. Il team che porta il nome del tracciato che ospiterà la prima gara del mondiale 2020 potrebbe rivelarsi il più penalizzato una volta in sede di GP. Se la prossima settimana Racing Point potrà girare con la vettura attuale e Mercedes e Ferrari si sono già date da fare con le auto del 2018, lei, la Red Bull sarà costretta a stare alla finestra a causa di una mera problematica regolamentare per via del cambio motorista.

Così, con il suo solito piglio polemico Helmut Marko ha trovato argomenti su cui creare un fuoco. Uno su tutti la decisione della direzione dell’impianto della Stiria di concedere all’odiata Renault il beneficio dei test pre-avvio di campionato.

“E’ stato proprio un bel traguardo da parte degli organizzatori di Spielberg affittare la pista alla scuderia rivale! Diciamo che è stato un gesto cortese”, ha affermato tra l’ironico e il pungente a SpeedWeek.

Non stupisce comunque che l’austriaco abbia faticato a mandare giù la notizia. In fin dei conti, nel recente passato non aveva mai nascosto la propria antipatia per il marchio francese, accusandolo di tutto e di più quando la power unit da loro prodotta non rispondeva come voluto. Un tira e molla di insulti che ha poi portato al divorzio e al matrimonio con la Honda.

Tra un’alterazione e l’altra per il colpo basso ricevuto dal Red Bull Ring, il 77enne si è tirato su con il solito pupillo Verstappen, esaltato ed equiparato al Vettel dell’epoca d’oro e dei quattro mondiali vinti per loro (2009-2013).

“Max si sente a suo perfetto agio con noi e sta vivendo una situazione del tutto simile a quella di Sebastian quando correva per noi. Ciò che conta è che possa avere tra le mani un’auto in grado di imporsi, in modo da lottare alla pari con le Frecce d’Argento”, le sue parole d’amore nei confronti del #33.

Max Verstappen con il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Max Verstappen con il plenipotenziario della Red Bull, Helmut Marko (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis