Il quattro volte iridato Prost ha detto la sua sulle voci che danno la F1 presto convertita all’elettrico e lanciato un’idea.

Alain Prost (©Getty Images)

Gli amanti più puristi del motorsport sostengono che le competizioni dovrebbero vivere di vita propria e non imbastardirsi con il mondo reale. In fin dei conti la F1 è uno sport e non dovrebbe avere nulla a che fare con il mercato dell’auto. Eppure le spinte federali dell’ultimo decennio sono riuscite ad ottenere nel 2014 la fatidica conversione delle monoposto ad una motorizzazione ibrida. Una trasformazione che per la verità non ha mai convinto, anzi ha reso le macchine ancora più somiglianti tra di loro e soprattutto ha spento o sopito il rumore, elemento imprescindibile per i patiti delle corse.

Adesso, nonostante l’evidente flop che ha spento l’entusiasmi di molti, si sta cominciando a parlare addirittura di adozione della propulsione elettrica in stile Formula E, giusto per peggiorare le cose.

Scettico su questo fronte Alain Prost il quale ha esattamente sottolineato come “a differenza della FE, il Circus non potrà mai diventare al 100% verde. Bisognerà comunque riflettere sulla direzione da seguire”.

“A mio avviso anche l’idrogeno potrebbe essere un’opzione valida, ma si tratta di una tecnologia abbastanza cara”, ha aggiunto lanciando un’idea che con ogni probabilità resterà solo tale, specialmente dopo la mazzata economica portata dal Coronavirus.

Per il grande rivale di Senna, oggi ambasciatore del marchio Renault, non sarà neppure possibile tornare indietro a quell’unità atmosferica che ha emozionato generazioni di fanatici del suono che ti mangiava l’intestino.

“I motori ibridi che stiamo utilizzando hanno una resa incredibile e la loro complessità sta aiutando le industrie dell’automotive a sviluppare i loro modelli stradali”, ha puntualizzato il Professore. “Per il domani, quindi, la massima serie se vorrà continuare ad esistere come disciplina dovrà adeguarsi a quelle che sono le vetture produzione e puntare all’innovazione”.

Valtteri Bottas nei test F1 di Barcellona (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)
Valtteri Bottas nei test F1 di Barcellona (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)