Contachilometri manomessi: malmenati inviati di ‘Striscia la notizia’

Due inviati di ‘Striscia la notizia’ malmenati da un rivenditore di auto in provincia di Cosenza che taroccava i contachilometri.

Contachilometri auto (photo Pixabay)

Auto usate vendute con il contachilometri taroccato, un fenomeno che purtroppo resta difficile da contrastare. Ci hanno provato gli inviati di ‘Striscia la Notizia’ Erica senza k e della sua troupe, di cui faceva parte anche Luca Abete, negli inediti panni di cameraman.

La reporter calabrese si trovava a San Marco Argentano, in provincia di Cosenza, per realizzare un servizio su una concessionaria di auto usate che ritoccava al ribasso il numero di chilometri delle vetture per poterle vendere ad un prezzo più alto. Una pratica purtroppo comune che il programma satirico ha smascherato più volte ai danni di diversi rivenditori in tutta Italia.

Caccia all’uomo durante il servizio

Una volta appurato il reato su diversi veicoli messi in vendita dall’imprenditore cosentino, Erika si è diretta sul posto per chiedere il punto di vista del rivenditore. Ma l’atmosfera si è fatta subito rovente e nel giro di pochi minuti il proprietario dell’autosalone e alcuni familiari si sono scagliati prima su Erica e poi sul cameraman Luca Abete. Proprio quest’ultimo è stato pestato al termine di una vera e propria caccia all’uomo. Il bilancio finale conta 10 giorni di prognosi per l’inviata di Striscia, 6 per Luca Abete, con lividi ed escoriazioni per tutti.

Parte dell’attrezzatura è andata distrutta e con essa una parte dei filmati, ma nella serata di lunedì ‘Striscia la notizia‘ manderà in onda quanto accaduto all’esterno del rivenditore di auto in provincia di Cosenza. Ma quello che preoccupa di più sono le minacce: «Fanno più male degli schiaffi – ha dichiarato Erica – mi hanno detto che se il servizio andrà in onda mi verranno a prendere sotto casa e questo fa davvero paura». Ma a quanto pare il noto programma satirico non si tirerà indietro.