Il futuro di Vettel ancora al centro di indiscrezioni e chiacchiere. L’ex compagno di squadra in Red Bull rivela cosa manca al tedesco.

Sebastian Vettel ai test di Barcellona di F1 (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel ai test di Barcellona di F1 (Foto Ferrari)

Frustrazione per assenza di vittorie, ansia da prestazione, pressione alle stelle per un vicino di box spalleggiato dai vertici della Ferrari e per di più di talento. Questo il mix letale che avrebbe mandato in tilt Sebastian Vettel e che molto probabilmente lo tormenterà anche nella stagione al via dal prossimo 5 luglio in Austria.

Per questo, secondo Mark Webber, team-mate del quattro volte iridato nella sua epoca d’oro tra il 2009 e il 2013, il tedesco farebbe bene a prendersi una pausa rigenerativa.

“Io credo che si fermerà. Speriamo solo che la pausa lo riesca a rinvigorire e a ridargli lo spirito di combattere ancora per le posizioni che contano nel Circus”, ha affermato al podcast F1 Nation colui che addirittura annunciò il ritiro dalla massima serie dopo appena 4 corse dall’avvio del mondiale 2013 perché sfibrato dalla convivenza con il 32enne, allora galletto dal piglio dittatoriale.

Come molti colleghi, anche l’australiano si è detto sicuro che il flop di Seb alla Ferrari sia stato dovuto ad una carenza di supporto, ma altresì ad un elemento logistico.

“Quando sono tra di loro gli italiani non sono capaci di concretizzare e lui trovandosi in questo regime ha finito per infiacchirsi. Schumacher ha vinto perché aveva Byrne, Brawn e Todt alle spalle. Un miscuglio di culture”, ha analizzato il 43enne evidenziando come la politica e la poca lucidità che a volte si respirano a Maranello ne comprometta le chance di successo. “Poi è arrivato Charles, rapido, energico e con molto appetito”, a suo avviso la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

“L’anno venturo nell’equipe modenese sentiranno la mancanza di Sebastian, in quanto sul breve termine il non poter contare sulla sua esperienza si farà sentire”, ha chiosato Aussie Grit. “Lui comunque non ha più voglia di guidare la Rossa”.

Sebastian Vettel e Mark Webber (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
Sebastian Vettel e Mark Webber (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

Chiara Rainis