Verstappen parla di Vettel e rilancia: “Posso vincere il titolo”

Verstappen si candida tra i favoriti al titolo 2020 e sulla mossa della Ferrari di mandare via Vettel per promuovere Sainz ha le idee chiare.

Max Verstappen (©Getty Images)

La separazione consensuale che si consumerà a fine stagione tra la Rossa e Sebastian Vettel sta ancora facendo discutere. Sebbene le frizioni interne alla scuderia fossero ben note, così come le perplessità del tedesco, di certo poco propenso a diventare il secondo di Maranello, in molti ancora si stanno interrogando sui motivi che hanno spinto entrambe le parti a voler accelerare i tempi del divorzio.

“Mi aspettavo che il rapporto durasse almeno un altro anno o due, ma è evidente che al Cavallino i piani fossero altri”, ha affermato Max Verstappen a Sky Sport Germania plaudendo alla scelta del team modenese di ingaggiare un ex di scuola Red Bull come Carlos Sainz. “Per lui sarà senz’altro una grande occasione”, ha dichiarato convinto.

Guardando invece in casa propria e al primo appuntamento del campionato in programma in Austria il prossimo 5 luglio, il #33 ha ammesso che correre senza l’incitamento dei tifosi sarà impattante, specialmente avendo ancora negli occhi la fiumana arancione approdata in Stiria dai Paesi Bassi nel 2019, capace di dargli il giusto morale per vincere.

“Lo scorso anno era stato bello e motivante. Questa volta sarà un’esperienza nuova per tutti”, ha considerato il figlio d’arte. Come al solito sicuro di sé il 22enne ha poi rinnovato i propositi iridati.

“Nel corso della passata campagna ho imparato molto e pure durante i test invernali assieme al team abbiamo fatto progressi. L’obiettivo è quindi laurearci campioni alla fine di questo mondiale. In questi mesi di assenza di attività in pista le squadre avranno lavorato sulle rispettive auto, dunque saranno tutte migliorate. Per quanto ci riguarda mi auguro che si sia riusciti a chiudere il gap sulle Frecce d’Argento”, ha sottolineato con un buon grado di ottimismo se pensiamo alla superiorità mostrata al Montmelo dalla Mercedes e alle poche chance di sviluppo delle monoposto correnti.

Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

Chiara Rainis