F1 2020: Baku, Singapore e Suzuka saltano, si corre al Mugello?

La F1 perde altri tre Gran Premi: Baku, Singapore e Suzuka, ma potrebbe ritrovarsi a correre al Mugello dove la Ferrari festeggerebbe le 1000 gare.

GP Mugello (Getty Images)
GP Mugello (Getty Images)

In F1 c’è aria di Mugello. Il circuito toscano, che da anni accarezza l’idea di poter ospitare una gara con le monoposto più seguite del mondo, dopo aver dato notizia che quest’anno non avrà la MotoGP potrebbe dare spazio a Ferrari e soci.

Lo slot sarebbe già libero grazie ai forfait di Baku, Singapore e Suzuka. Il GP di Azerbaijan era inizialmente previsto per il 20 settembre, quindi poco dopo Monza. La pista del Mugello quindi permetterebbe al circus di disputare un’altra gara con un esborso contenuto a livello di logistica vista la vicinanza dei due tracciati.

Il circuito inoltre è di proprietà della Ferrari, quindi si troverebbe facilmente un accordo per svolgere il tutto. Infine a rendere il tutto ancora più magico ci sarebbe anche il fatto che qualora si corresse al Mugello in quella data il Cavallino Rampante si ritroverebbe a festeggiare in casa proprio il suo Gran Premio numero 1000.

La F1 già ama il Mugello

Tra le varie opportunità da sfruttare qui in Europa c’è anche il Gran Premio di Hockenheim, che però non dovrebbe infastidire la candidatura del Mugello. Nel caso si corresse sul tracciato toscano non sarebbe un vero e proprio debutto per la F1. Nel 2012, infatti, le monoposto scesero già in pista a Scarperia per una sessione collettiva di prove.

In quell’occasione diversi piloti, tra i quali Mark Webber, affermarono di essersi letteralmente innamorati di questo circuito così veloce, ricco di grandi curvoni e rettilinei. Insomma qualora si corresse effettivamente al Mugello ci sarà da divertirsi.

Antonio Russo

F1 - Mugello (Getty Images)
F1 – Mugello (Getty Images)