Il team principal Toto Wolff non è convinto che il suo motore Mercedes abbia colmato il divario di potenza rispetto alla Ferrari visto nel 2019

La Mercedes nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)

Il motore non è solo uno degli aspetti tecnici più rilevanti di una monoposto di Formula 1, ma è stato anche il terreno di scontro più acceso tra i top team della passata stagione. A guadagnarsi la supremazia a livello di potenza è stata indubbiamente la Ferrari, finita però poi nel mirino dei sospetti e delle accuse per le presunte irregolarità (mai davvero dimostrate) nascoste nel suo super propulsore.

E nel 2020 come andrà? I riscontri delle prove invernali hanno consegnato una Rossa decisamente depotenziata rispetto allo scorso anno, forse anche per effetto del giro di vite sui controlli previsto dalla Federazione internazionale dell’automobile. Ma non per questo la rivale Mercedes è già pronta a cantare vittoria.

I dubbi di Toto Wolff sul motore Mercedes

Il team principal Toto Wolff, infatti, si aspetta uno scontro ancora piuttosto acceso sul fronte delle power unit. “L’anno scorso il motore della Ferrari era molto più potente, ma quello di quest’anno non l’abbiamo ancora veramente visto in azione”, mette le mani avanti nel colloquio con la stampa internazionale dei giorni scorsi, riportato integralmente sul sito ufficiale della scuderia. “Credo che solo quando si disputeranno le prime qualifiche e la prima gara tutti quanti mostreranno realmente sul tavolo le carte che hanno in mano. Ancora non sappiamo”.

La Freccia d’argento, dal canto suo, ha lavorato sodo nel corso dell’inverno per sviluppare ed evolvere il proprio motore, ma ancora non si sa se il lavoro svolto sarà bastato a colmare il divario: “Ovviamente io tendo sempre a guardare al lato pessimistico. Dobbiamo recuperare, dobbiamo tirare fuori un motore affidabile, potente e guidabile, e spero che questo si riveli sufficiente”, prosegue Wolff. E la Ferrari non è l’unica motorista rivale che spaventa i campioni del mondo in carica: “Non sottovaluterei nemmeno Honda e Renault”, conclude il manager austriaco. “Credo che, ad oggi, tutti i fornitori di motore siano praticamente allo stesso livello”.

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Valtteri Bottas nei test F1 di Barcellona (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)
Valtteri Bottas nei test F1 di Barcellona (Foto Sebastian Kawka/Mercedes)