I piloti, come Leclerc e Verstappen, più attivi nei GP virtuali saranno avvantaggiati rispetto a chi non li ha disputati come Hamilton, sostiene Rosberg

Lewis Hamilton, Charles Leclerc e Max Verstappen (Foto Will Taylor-Medhurst/Getty Images)
Lewis Hamilton, Charles Leclerc e Max Verstappen (Foto Will Taylor-Medhurst/Getty Images)

Hanno riempito le giornate degli appassionati di automobilismo, ma anche degli stessi piloti, durante la lunga quarantena in cui è stato imposto lo stop alle corse. Ma le gare virtuali, letteralmente esplose nel corso dei mesi della pandemia, si potrebbero rivelare qualcosa di più di un semplice passatempo.

Ne è convinto l’ex campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg, lui stesso molto impegnato in prima persona alla PlayStation. Il tedesco è convinto che i piloti che hanno passato più tempo al volante dei loro simulatori casalinghi (come Lando Norris, Max Verstappen, Charles Leclerc, Valtteri Bottas) avranno un vantaggio quando riprenderanno i Gran Premi veri e propri.

Leclerc ha fatto bene a correre online

“Se stessi ancora correndo, avrei trascorso ore al simulatore”, ha dichiarato Rosberg ai microfoni della rivista specializzata austriaca Speed Week. “Sono convinto che aiuti a mantenere allenati i sensi”. Una brutta notizia per Lewis Hamilton, che invece ha snobbato completamente le competizioni online, e che ora rischia di pagare a caro prezzo la ruggine accumulata.

“Immaginate se Roger Federer non fosse sceso sul campo da tennis per cinque mesi: al primo giorno si sentirebbe perso”, prosegue Nico. “Lo stesso vale per i piloti di Formula 1. Il simulatore dà una possibilità di allenare le tue capacità e mantenere un alto livello. Immagino che i piloti che l’hanno utilizzato saranno avvantaggiati in Austria”, ovvero al Gran Premio inaugurale di questa tormentata stagione 2020.

Insomma, saranno anche dei semplici videogiochi, ma le corse virtuali vanno prese molto sul serio. Come sa bene qualche pilota al di fuori della Formula 1, come Daniel Abt, che per una furbata commessa alla PlayStation si è giocato il suo vero posto in squadra. Alla faccia del gioco.

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Lewis Hamilton, Charles Leclerc e Max Verstappen in pista (Foto Christian Bruna/Afp/Getty Images)
Lewis Hamilton, Charles Leclerc e Max Verstappen in pista (Foto Christian Bruna/Afp/Getty Images)