Favorita assoluta del primo round della stagione in programma in Austria, la Mercedes è stata la prima a riaccendere i motori.

(©Mercedes Twitter)

 

Finalmente una F1 è tornata a girare in pista dopo tre mesi di silenzio. Questo martedì Valtteri Bottas è salito sulla W09 del 2018 con livrea 2020 e Pirelli demo e ha cercato di riprendere confidenza con la guida e le procedure.

Il test, rigorosamente a porte chiuse, ma ben documentato dalla moglie del boss Susie Wolff e dal team stesso

“Sarà una bella sfida”, ha confidato Toto Wolff a Sky Sports F1. “Ma la ripresa delle gare la dobbiamo ai nostri tifosi. Sarà dura per tutti, soprattutto quando ci saranno 3 GP di fila, ma si tratta di una circostanza particolare”.

La sensazione, secondo il manager austriaco, è che le forze in campo ricalcheranno quando mostrato dall’inverno del Montmelo.

“Abbiamo un tempo limitato per lavorare sulle auto. Appena 5 settimane, ma da parte nostra cercheremo di migliorare. Probabilmente inseriremo uno degli aggiornamenti che avevamo prefissato per la stagione”, ha poi sostenuto. “Faremo una sorta di test dal vivo. Anziché verificare il funzionamento durante le corse, tutto si dovrà risolvere nelle sessioni di libere. Sarà come una palla curva lanciata a tutte le scuderie e che probabilmente alla fine vedrà il migliore primeggiare”.

Lo shakedown, di cui non sono stati diffusi dettagli e dati, proseguirà nella giornata di mercoledì con il sei volte iridato Lewis Hamilton al volante.

Alla luce dell’esito delle sessioni svoltesi a Barcellona tra febbraio e marzo la Mercedes si presenterà al Red Bull Ring da favorita assoluta, avendo palesato un certo margine sulla concorrenza anche su pneumatici più duri.

(©Mercedes Twitter)

Chiara Rainis