Alex Rins è convinto di avere chance di giocarsi il titolo MotoGP con Marc Marquez. La Suzuki è cresciuta molto e lui si sente in grado di ambire al Mondiale.

Alex Rins MotoGP Suzuki
Alex Rins (Getty Images)

Dopo i progressi fatti nel 2019, quest’anno ci si attende un salto di qualità da parte di Alex Rins. La Suzuki nei test invernali MotoGP si è dimostrata molto competitiva sia con lui che con il compagno Joan Mir.

Entrambi confermati dalla casa di Hamamatsu per il prossimo biennio. Una coppia di giovani con talento e margini di miglioramento importanti. Rins ha maggiore esperienza e sarà l’uomo di punta del team nella caccia al titolo.

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Rins sogna il titolo MotoGP

Rins in un’intervista concessa a Sportmediaset ha spiegato come sta dopo mesi di stop a causa del Covid-19: «Sono felice della mia forma fisica. Mi sono allenato intensamente durante il lockdown in Andorra. All’inizio era dura, perché non potevo fare quasi nulla. Poi sono riuscito a fare un po’ di cose. Non ho perso forma fisica. Tre settimane fa ci hanno permesso di girare in pista con le Suzuki supermotard e questo mi ha reso molto felice».

Il pilota catalano è impaziente di tornare a correre in MotoGP: «Non vedo l’ora di gareggiare. Il 15 faremo un test a Jerez, poi il 19 ci sarà il primo gran premio».

Successivamente parla delle sue aspettative per il campionato 2020: «Mi sento pronto per lottare per il titolo. Abbiamo una moto molto buona. Sarà difficile, perché gli avversari vanno forte. Ma la nostra nuova moto va meglio rispetto a quella del 2019 e vogliamo essere davanti in tutte le gare. Sarà un anno diverso, ma ci proveremo. Dobbiamo essere concentrati e dare tutto».

Rins ha spiegato di essere soddisfatto dei progressi fatti da Suzuki sulla GSX-RR: «Ho notato tanti miglioramenti. Suzuki ha lavorato forte in inverno. Abbiamo un nuovo telaio, un nuovo motore e novità di elettronica. Sono contento, abbiamo un pacchetto che è 3-4 decimi più veloce rispetto al 2019. I test invernali sono stati molti buoni, anche se purtroppo non abbiamo potuto fare nessuna gara».

Marc Marquez rimane il punto di riferimento della MotoGP per lui: «Resta l’uomo da battere. Ci saranno anche Vinales, Quartararo, Dovizioso, Petrucci… Ma penso che Marc ha più esperienza e intelligenza, dovremo lottare forte con lui. C’è una rivalità sana tra noi, parliamo senza problemi. Dentro in pista non è mio amico, ma lì non ho nessun amico».

Ha parlato anche del rinnovo di contratto con Suzuki: «Non c’è stato un momento specifico a convincermi – spiega – ma un po’ tutta la stagione. Abbiamo lavorato molto bene tutto l’anno. Le relazioni nel box sono molto buone. In Giappone vogliono migliorare e abbiamo lo stesso obiettivo di vincere. Per questo ho scelto di restare in Suzuki».

Rins ha commentato la situazione di Valentino Rossi: «Mi dispiacerebbe se finisse di correre, mi piace essere in pista con lui. Quando lo seguo posso imparare tanto, ha molta esperienza. Vedremo cosa deciderà. Per me resterà altri due anni».

Lo spagnolo si è espresso pure sulla promozione di Jack Miller nel team ufficiale Ducati a discapito di Danilo Petrucci: «Mi dispiace per Petrucci, è una bella persona. Però anche Miller lo è, vive in Andorra e ci alleniamo anche assieme. Mi spiace per uno, ma sono felice anche per l’altro. Sono sicuro che Jack andrà forte».

Alex Rins
Alex Rins (Getty Images)