Incidente sulla A1, arrestato il papà dei due bambini morti

Arrestato il conducente alla guida del minivan che ha causato la morte di 4 persone: i suoi due figli e due nonni di 50 e 52 anni.

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Il conducente del minivan che ieri si è schiantato contro un camion sulla A1 all’altezza di Arezzo è stato arrestato. Ha causato la morte dei suoi due figli, una bimba di 8 mesi e un bambino di 10 anni, e dei nonni, 50 e 52. L’uomo, un 30enne di origini sinti, è in stato di fermo con l’accusa di omicidio colposo stradale plurimo. Risultato negativo all’alcol test è rimasto sotto choc a lungo e incapace di proferire parola.

Il minivan Volkswagen si è schianto nei pressi del casello di Arezzo, contro un camion fermo nella corsia di emergenza. Per capire le cause dell’incidente – un colpo di sonno o una distrazione – bisognerà aspettare la ricostruzione della Polstrada. L’interrogatorio di garanzia davanti al giudice è stato fissato per lunedì 8 giugno. Per adesso l’ipotesi più plausibile è che il conducente di 30 anni sia stato colpito dalla stanchezza dopo tante ore di viaggio. Pare che avesse viaggiato tutta la notte, varcando la frontiera tra la Slovenia e l’Italia ieri mattina intorno alle 8. La famiglia (nel minivan viaggiavano in otto, anche se era omologato per sette) si stava recando a Napoli per visitare dei parenti.

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Secondo alcuni testimoni la vettura avrebbe adottato una traiettoria a zig-zag prima dell’impatto contro il camion. I passeggeri seduto a destra nella vettura non hanno avuto scampo, l’urto li ha sbalzati fuori a metri di distanza: sono morti così i nonni e i due fratellini. La monovolume ha continuato la folle corsa andandosi a schiantare contro un terzo veicolo che si è schiacciato sul guard-rail. Oltre ai 4 morti si sono contati sette feriti, grave la mamma dei bambini morti. Altri due bambini sono stati portati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, tra cui la gemellina della vittima di otto mesi.