E’ di nuovo guerra di nervi tra Ferrari e Mercedes. Il boss della Rossa Mattia Binotto ha tacciato di egoismo il team rivale.

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, con quello della Mercedes, Toto Wolff (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, con quello della Mercedes, Toto Wolff (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)

La proposta di griglia invertita continua a far discutere e litigare le squadre iscritte al mondiale di F1 nonostante ormai sia stata bocciata.

A chi non conoscesse la vicenda diciamo che l’idea era venuta a Liberty Media e FIA con l’obiettivo di rendere più viva la seconda gara e meno scontato l’esito dei weekend su un medesimo circuito, come vedremo in Austria o in Inghilterra e probabilmente in Russia.

Se un po’ tutti si erano proclamati abbastanza convinti da una formula che poteva rimescolare le carte e far emergere gli sfavoriti, la Mercedes non ne ha voluto sapere. Da subito critica verso questo possibile cambiamento che avrebbe potuto rendergli più complicata l’ennesima scalata al successo che conta, la scuderia tedesca alla fine ha avuto la meglio scatenando la reazione delle avversarie.

“Se prendiamo ad esempio il budget cap e le limitazioni allo sviluppo appena approvati, per noi saranno limitativi però abbiamo accettatolo stesso di mettere a disposizione il nostro senso di responsabilità”, la frecciata lanciata dal capo della Ferrari Mattia Binotto nel corso di un’intervista a La Stampa.

“Una corsa al posto delle qualifiche era un’ottima opportunità”, ha sostenuto pungente. “Due eventi sulla stessa pista rischiano di produrre lo stesso risultato”, ha aggiunto sposando al 100% quanto asserito qualche giorno fa dal responsabile della Red Bull Christian Horner.

“Eravamo tutti d’accordo con l’adottare un format differente, ma l’opposizione di una sola equipe è bastata a bloccarne l’introduzione. Una cosa davvero deplorevole. E’ un vero peccato per i fan della F1, così come per lo sport. Ci dispiace molto, perché la maggioranza si era mostrata aperta ad un compromesso”, ha concluso occultando che l’interesse del Cavallino stava tutto nella consapevolezza di non poter fare un granché in condizioni normali.

La Ferrari in mezzo alle Mercedes in Formula 1 (Foto Lat Images/Mercedes)
La Ferrari in mezzo alle Mercedes in Formula 1 (Foto Lat Images/Mercedes)

Chiara Rainis