Il divorzio tra la Ferrari e Sebastian Vettel ha colto un po’ tutti di sorpresa, ma ci sono diversi motivi che hanno portato a questa scelta.

F1 - Sebastian Vettel (Getty Images)
F1 – Sebastian Vettel (Getty Images)

Il divorzio tra Vettel e la Ferrari ha fatto rumore ed è sembrato a molti quasi inspiegabile. Sino a qualche mese fa, infatti, le parti sembravano vicine al rinnovo. Diversi indizi facevano pensare che alla fine il tedesco, sia pure per una sola stagione, sarebbe rimasto accanto a Charles Leclerc.

Seb non ha mai nascosto il suo amore per la Ferrari e per ciò che rappresenta in F1. Basti pensare agli sforzi profusi in questi anni per imparare l’italiano così da integrarsi meglio con tecnici e meccanici. Inoltre, nonostante qualche scaramuccia in pista, fuori ha sempre dimostrato di avere un buon rapporto con Leclerc.

La Ferrari da par sua ha sempre affermato di voler dare precedenza al tentativo di rinnovo con Vettel prima di battere altre strade, poi però qualcosa è cambiato. Il momento chiave è sicuramente da ricercare nell’esplosione della pandemia che ha portato la conseguente sospensione del campionato di F1.

Binotto: “Mancato rinnovo? Non era un problema di durata del contratto”

A quel punto la Ferrari si è ritrovata a dover programmare il futuro in maniera diversa, anche in vista del cambio di regolamento rimandato di una stagione. Quest’ultimo punto, infatti, ha probabilmente spinto Maranello a ripensare lo sviluppo della vettura per le prossime stagioni.

A confermare tutto ciò in un certo senso è stato lo stesso Mattia Binotto, che ai microfoni di Marca ha raccontato: “La Ferrari apprezza Sebastian come pilota e come persona, lui fa parte del nostro team, del nostro progetto, quindi non è stata una decisione semplice. Seb è sempre stata la nostra prima opzione, poi è arrivato il coronavirus. Questa situazione ha cambiato le carte in tavola. Abbiamo dovuto fare delle revisioni interne”.

Insomma, probabilmente Vettel, visti anche i suoi 33 anni a luglio, voleva rassicurazioni sull’immediato futuro, mentre la Ferrari pensa a costruire un team giovane che duri nel tempo per avviare un nuovo ciclo vincente. Questa divergenza di vedute ha spinto così le parti a separarsi. Inoltre, cosa da non sottovalutare, il mancato rinnovo di Seb e il conseguente ingaggio di Sainz ha fatto risparmiare diversi milioni di euro alla Rossa. Un aspetto sicuramente da tenere in considerazione in un momento di recessione come questo.

Il team principal della Ferrari però ha tenuto a precisare alcune cose sul mancato rinnovo del tedesco: “Non è vero che Seb ha rifiutato il rinnovo perché era solo di un anno. Semplicemente le cose sono cambiate e stiamo guardando ad un nuovo ciclo e sembra che questa visione, in termini di tempistica non coincida con la sua visione. Non era a causa del tipo di offerta o della sua durata”.

Antonio Russo

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)