Francesco Bagnaia ha rivelato di aver sofferto nel vedere Quartararo arrivargli costantemente davanti dopo averlo battuto nelle categorie minori.

Francesco Bagnaia (Getty Images)
Francesco Bagnaia (Getty Images)

Francesco Bagnaia non ha vissuto l’annata che si aspettava al suo esordio in MotoGP. La Ducati, come sappiamo, non è certo la miglior moto da dare in mano ad un rookie, specie con le caratteristiche del buon Pecco, da sempre abituato a far scorrere molto moto piuttosto che buttarla violentemente dentro come invece bisogna fare con la Desmosedici.

Durante un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il pilota del Team Pramac ha così affermato: “Quartararo è stato un po’ una sofferenza. Lui è veloce, ma quando abbiamo corso contro in passato mi è sempre arrivato alle spalle. Vederlo andare subito così forte in MotoGP è stato difficile. Ha fatto un grandissimo lavoro, è uno dei giovani con maggiore talento. L’idea è quella di tornare a stargli davanti. A lui e a tutti gli altri”.

Bagnaia: “Il mio punto di riferimento? Dovizioso”

Bagnaia ha poi proseguito: “Spero che quest’anno tocchi a me essere la sorpresa. Ducati mi ha dato il meglio e ne sono felice e credo che potremo essere competitivi. Quest’anno mi sento più vicino a Petrucci e Dovizioso. Salire sulla Ducati mi ha portato a dover imparare tanto. Io sono sempre stato un pilota molto scorrevole e con questa moto bisogna fermarsi tanto. Fisicamente è estenuante”.

Infine Pecco ha così risposto alla domanda se avesse o meno al momento un punto di riferimento all’interno della squadra di Borgo Panigale: “In questo momento il rider che va più forte e che conosce meglio questa Ducati è Andrea Dovizioso“. Effettivamente negli ultimi anni Dovi è stato l’unico ad avere una certa continuità di rendimento con la Rossa, bene fa quindi Bagnaia a cercare di carpirne i segreti.

Antonio Russo

MotoGP - Francesco Bagnaia (Getty Images)
MotoGP – Francesco Bagnaia (Getty Images)