Valentino Rossi ha ammesso che se solo fosse stato politicamente corretto durante la sua carriera probabilmente avrebbe avuto dei vantaggi.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi, durante la sua lunga carriera si è reso protagonista di diversi episodi più o meno politicamente scorretti. Il rider di Tavullia, infatti, sin da giovane, non si è mai preoccupato di ciò che diceva ed ha innescato più di una volta polemiche con gli avversari.

In particolare le battaglie verbali più dure si sono innescate con Max Biaggi, ancor primi che i due corressero nella medesima categoria. Naturalmente questi scontri sono degenerati quando il pilota romano e quello di Tavullia sono arrivati a combattere in pista. Negli anni successivi però anche Stoner, Lorenzo e soprattutto Marquez gli scontri non sono mancati.

Il Dottore e i suoi tanti scontri in pista e fuori

Famosa la battuta di Casey, che dopo essere stato steso dal Dottore andò nel suo box e gli disse: “Hai più ambizione che talento”. Più dure invece le liti con Lorenzo e Marquez. In particolare con Jorge le cose si sono appianate solo nel 2018, quando dopo la vittoria di quest’ultimo al Mugello Valentino gli fece i complimenti in conferenza stampa.

Durante il programma Non Mollare Mai, Alex Zanardi ha chiesto al Dottore se sarebbe potuto essere più misurato in alcune sue uscite durante la sua lunga carriera e a questo Valentino Rossi ha così risposto: “Sinceramente a questo non ci ho mai pensato, forse avrei avuto qualche vantaggio, ma sinceramente quelle sono cose che non si decidono, ma si fanno, soprattutto quando si hanno 25 anni. Penso che sia nel DNA di un vincente avere quella cattiveria agonistica nei momenti cruciali che poi fa la differenza tra uno molto forte e un campione nel suo sport”.

Infine il rider di Tavullia ha così concluso: “Naturalmente essere politicamente corretto ti porta a lungo termine più vantaggi, però adesso ormai è tardi”.

Antonio Russo

MotoGP - Valentino Rossi (Getty Images)
MotoGP – Valentino Rossi (Getty Images)