Il Mondiale di Motocross 2020 è in attesa di un nuovo calendario. La data del 2 agosto in Russia non sembra possibile.

Pit Beirer (getty images)

L’agenzia svizzera Infront Moto Racing sta affrontando seri problemi al riavvio del campionato mondiale di Motocross. Le prime due gare ad inizio marzo si sono regolarmente svolte in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi. Ma adesso ci sono grandi difficoltà dal momento che gli eventi non possono essere coperti economicamente dagli organizzatori locali senza la vendita dei biglietti.

Contrariamente ai Campionati del mondo di Formula 1 o MotoGP, non ci sono entrate redditizie dalla vendita dei diritti TV in questa serie di corse. E nella maggior parte dei paesi, gli eventi su larga scala sono ancora vietati, si applicano divieti di assembramento, regole di distanziamento e restrizioni di volo, chiusure delle frontiere. “Sono sempre stato ottimista sul fatto che il Campionato mondiale potesse ricominciare all’inizio dell’estate”, ha spiegato Pit Beirer, Direttore Motorsport di KTM con gli altri marchi Husqvarna e GasGas, “perché è possibile viaggiare in questo campionato con un bagaglio relativamente piccolo. Ma per il momento non c’è ancora libertà di viaggio e il permesso di guidare di fronte agli spettatori. Ora dobbiamo pazientare, rispettare tutte le normative sanitarie e lavorare a stretto contatto con i governi dei paesi ospitanti”.

Bisognerà convivere con il virus, ma senza dimenticare che il campionato di Motocross deve andare avanti. “Se avremo un buon numero di eventi di motocross in questo anno di Coronavirus avremo ottenuto risultati eccezionali. Ci stiamo lavorando. Ad un certo punto gli spettatori torneranno in pista. Non vediamo davvero l’ora”, ha aggiunto Pit Beirer. La prossima data del 2 agosto in Russia non sembra fattibile. La speranza è di riprendere a settembre con gli spettatori sugli spalti. “Nella situazione attuale, la Russia è uno dei paesi ospitanti più difficili per un grande evento. Attendiamo quindi con impazienza il prossimo aggiornamento del calendario. Nel calendario ci sono anche appuntamenti anticipati con Lettonia, Finlandia e Svezia. Questi sono luoghi in cui, a causa dei bassi tassi di infezione, è realistico poter viaggiare in estate”.

Tony Cairoli (Foto Ktm)
Tony Cairoli (Foto Ktm)