L’ex Ferrari consiglia Sainz: “Solo così la Rossa non ti distruggerà”

L’ex ingegnere Ferrari Rob Smedley dispensa consigli al nuovo acquisto della Rossa Carlos Sainz su come resistere alla pressione.

Carlos Sainz Jr. (Getty Images)
Carlos Sainz Jr. (Getty Images)

E’ notorio che chi approda al Cavallino ne esce psicologicamente a pezzi. Troppe le spinte politiche, le ingerenze esterne, la necessità di portare a casa risultati anche quando non ve ne sarebbe le possibilità. Come più volte abbiamo raccontato, campioni e piloti normali di passaggio in zona Modena hanno sempre pagato le conseguenze di un peso esorbitante rispetto a quello da sostenere nelle altre realtà del Circus.

A questo proposito si è espresso uno che a Maranello ci è stato per diversi anni, in particolare al seguito di Massa, che poi ha seguito nel suo trasferimento di fine carriera alla Williams, sentendosi in dovere di suggerire a Carlitos come comportarsi una volta ufficialmente attivo nel box più ambito del paddock.

“Dovrà farsi la pelle dura. Davvero dura. Ne avrà sicuramente bisogno”, il messaggio ansiogeno lanciato al #55 dal tecnico britannico e riportato da F1i.com. “Per tutti coloro che ci sono stati per un po’ di tempo, la Scuderia diventa una parte di te”.

L’enorme stress che si deve sopportare quando si lavora a qualsiasi livello all’interno dell’equipe italiana, secondo il 46enne è al contempo ammaliante e spaventoso. Qualcosa che rende unico il percorso rosso.

“Ci sono cose meravigliose, magnifiche in Ferrari, altre invece sono spaventose. Specialmente quando si occupano ruoli dirigenziali ci si rende spesso conto che coesistono entrambi i lati della medaglia”, ha aggiunto. “A momenti ti dici che non vorresti mai andare via, altre al contrario, è molto più difficile e subentra la frustrazione. A quel punto ti devi rialzare, affrontare le sfide e cercare di fare il meglio che puoi. Questo il compito su base giornaliera”, ha infine concluso Smedley con un approccio da uomo avvisato mezzo salvato. E, aggiungiamo noi, al di là della perenne esigenza di performance, Sainz si troverà pure a dover convivere con la rivalità fratricida con la prima donna Leclerc. Impresa che ha spezzato le gambe anche a Vettel.

Rob Smedley (Foto Studio Colombo/Ferrari)
Rob Smedley (Foto Studio Colombo/Ferrari)

Chiara Rainis