Helmut Marko si esprime nel suo solito modo tranchant sugli scossoni interni alla Mercedes e sul suo ipotetico ritiro dalla F1.

Helmut Marko (Foto Philip Platzer/Red Bull)
Helmut Marko (Foto Philip Platzer/Red Bull)

Seppur a distanza come tutti noi, il talent scout della Red Bull sembra saperne sempre una più del diavolo. Costantemente incline a punzecchiare i concorrenti, questa volta ha indirizzato le sue frecciate e i suoi sospetti alle Frecce d’Argento. Non certo per presunte irregolarità della vettura dato che fino al 5 luglio di azione in pista non se ne parla, bensì per quanto starebbe accadendo nel dietro alle quinte.

A differenza di quanti sostengono che per Sebastian Vettel, al divorzio a fine stagione con la Ferrari, arriverà il ritiro, per il 77enne sarebbero in pieno svolgimento delle trattative per portare il quattro volte iridato a Brackley, forse al fianco di Valtteri Bottas, o più probabilmente di Lewis Hamilton.

Buona parte del puzzle relativo al futuro della squadra della Stella ruoterebbe quindi attorno al driver di Heppenheim che secondo altri, invece, sarebbe in orbita Aston Martin, equipe che nascerà il prossimo anno sulle ceneri dell’attuale Racing Point grazie all’investimento di Lawrence Stroll e a quanto pare sorella minore della Mercedes.

“Staremo a vedere gli sviluppi interni. Da quanto so sta succedendo qualcosa all’interno del team in termini di personale”, ha dichiarato al quotidiano Osterreich.  In effetti la scorsa settimana si era vociferata la cessione delle quote di partecipazione che il papà di Lance e il boss di Stoccarda Toto Wolff detengono nel prestigioso brand britannico per convertirle in azioni tedesche così da acquisire la scuderia che dal 2014 vince ininterrottamente i mondiali di F1.

Qualora al contrario la Casa della Stella uscirà di scena Marko ha affermato di non essere preoccupato. L’obiettivo Red Bull resta tornare al livello di supremazia di un tempo. “Se non ci saranno loro da battere, ci sarà qualcun altro”, ha chiosato.

La Mercedes 2020 di Formula 1 (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)
La Mercedes 2020 di Formula 1 (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)

Chiara Rainis