La Williams annuncia un bilancio 2019 in perdita e l’addio dello sponsor principale Rokit: ora l’ultima spiaggia sarebbe vendere il team

La Williams F1 in pista (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)
La Williams F1 in pista (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Williams vendesi. Il team più piccolo e in maggiori difficoltà economiche della Formula 1 ha ammesso che potrebbe essere ceduto dalla famiglia di Sir Frank e dell’attuale team principal Claire, che l’ha fondato nell’ormai lontano 1977, condotto lungo la sua gloriosa storia fatta di sedici titoli mondiali e 114 Gran Premi vinti e controllato finora.

Il motivo è presto spiegato: la crisi finanziaria che attanaglia ormai da tempo la cenerentola della griglia di partenza. Venerdì scorso, la scuderia di Grove ha confermato che l’anno scorso i bilanci si sono invertiti di segno, passando da un profitto di circa 16 milioni di dollari ad una perdita di analoga entità. Poi è arrivata la pandemia del coronavirus, che ovviamente non ha fatto altro che complicare ulteriormente la situazione.

Williams dice addio allo sponsor Rokit e si prepara a vendere il team

Mentre presentava al mondo questi deludenti risultati del bilancio annuale, l’amministratore delegato della Williams, Mike O’Driscoll, è stato costretto ad annunciare anche un’altra brutta notizia: l’addio dell’attuale sponsor principale Rokit. Per evitare la bancarotta, la formazione britannica ha già venduto il suo comparto ingegneristico Williams Advanced Engineering alla fine del 2019: ma ora l’ultima spiaggia, come detto, sarebbe quella di cedere l’intero team.

“Stiamo considerando diverse opzioni”, si legge nel comunicato stampa diramato venerdì, “tra cui quelle di raccogliere nuovi capitali per l’azienda, cedere una quota azionaria di minoranza o di maggioranza, compresa la potenziale vendita dell’intera azienda”. La Williams ha anche confermato di aver nominato dei consulenti finanziari per supervisionare “il processo di vendita formale”: “Le parti che hanno un potenziale interesse nella Williams dovranno contattare Allen & Co o Lazard”.

Al momento, però, non c’è ancora alcun compratore in vista: “L’azienda non ha ricevuto alcun approccio al momento di questo annuncio”, conclude la nota, “e conferma di aver intavolato discussioni preliminari con un piccolo numero di interlocutori riguardo un potenziale investimento nell’azienda. Mentre la compagnia affronta molte sfide, la Williams rimane comunque attualmente finanziata e pronta a tornare a correre quando il calendario lo consentirà nel 2020”.

La Williams F1 in pista (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)
La Williams F1 in pista (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)