Francesco Guidotti ha ammesso che gli piacerebbe riavere Iannone, ma allo stesso tempo ha sottolineato che è quasi impossibile che ciò si verifichi.

Andrea Iannone (Getty Images)
Andrea Iannone (Getty Images)

La Ducati in questi ultimi anni ha portato tanti talenti al battesimo in MotoGP, ma mai attraverso la propria squadra ufficiale, piuttosto ha spesso deciso di affidarsi al suo team satellite per eccellenza: la Pramac. La squadra di Casole d’Elsa in questi anni ha portato al battesimo in prima squadra prima Andrea Iannone, poi Danilo Petrucci e infine dal prossimo anno Jack Miller.

In questo 2020 la Pramac è decisa a far esplodere un altro suo grande talento: Francesco Bagnaia. Il giovane pilota torinese, dopo il successo ottenuto nel Mondiale Moto2 era arrivato in MotoGP lo scorso anno chiudendo il suo primo campionato nella classe regina 15° con 54 punti, frutto dei tanti, troppi ritiri, accumulati nella prima parte di stagione. La Ducati è una moto complicata che ha bisogno di un apprendistato più lungo. Proprio per questo c’è grande fiducia nei confronti del giovane rider italiano per il futuro.

Guidotti: “Con i Marquez rapporto trasparente”

Come riportato da “Motorsport.com”, Francesco Guidotti ha così commentato le trattative che ci sono state nella passata stagione con il fratello minore di Marc Marquez: “Abbiamo avuto dei contatti con Alex Marquez, già da Le Mans. Io con loro ho un rapporto di assoluta trasparenza. Marc ha corso con me ai tempi della KTM quindi li conosco da tanto e parlo con loro in assoluta trasparenza. Lui era stato già contattato da Petronas l’anno precedente per fare con loro la Moto2 e poi passare in MotoGP, ma la Yamaha gli aveva detto che non era possibile. In Honda non c’era posto e Marc ha sempre detto che preferiva non mettercelo visto che sa che per un rookie non è la miglior moto, quindi sono arrivati a noi a chiederci la disponibilità e noi gli avevamo detto che se ne poteva parlare per il 2021. Lui poi ha avuto questa opportunità in Honda e ha fatto bene a fiondarcisi secondo me”.

Il team manager della Pramac ha poi proseguito: “Quando mi chiedono di Iannone io rispondo sempre che lo riprenderei. Se lui fosse disponibile e noi ne avessimo bisogno è una soluzione che valuteremmo con piacere. Con lui è rimasto un rapporto personale di un certo tipo. Poi abbiamo corso insieme in un momento in cui Ducati non era performante come ora e quindi non abbiamo raccolto quanto avremmo voluto. Però penso che ormai lui abbia preso la sua strada. Con Aprilia si trova bene e la casa di Noale punta su di lui. Quando si parla di Pramac e Iannone è il cuore che parla, ma nei fatti c’è una possibilità su mille che questo possa concretizzarsi”.

Pramac - Andrea Iannone (Getty Images)
Pramac – Andrea Iannone (Getty Images)