Valentino Rossi a breve annuncerà il suo futuro, ma già immagina il giorno in cui dovrà annunciare il suo addio: “Sarà difficile da accettare”.

Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Valentino Rossi a breve deciderà il suo futuro e lo renderà noto a tutti i suoi fan. Un messaggio chiaro ai microfoni di BT Sport che non tende ad escludere l’ipotesi dell’addio, anche se resta probabile il passaggio in Yamaha Petronas SRT. Ma all’età di 41 anni sa che la strada inizia ad arrivare ad un capolinea: “Ora siamo alla fine di maggio e nelle prossime settimane prenderò una decisione e sicuramente tutti lo sapranno molto presto. Avere paura non è la parola giusta, non ho paura di ritirarmi, ma penso a quel giorno o settimana in cui saprò che sarà l’ultimo Gran Premio… Sarà triste e difficile da accettare per me. Adoro correre ed è stata la mia vita per più di 20 anni, ma non ho paura… Potrò godermi la pensione”.

Leggi anche —> Ufficiale: Jack Miller in Ducati dal 2021, Dovizioso o Petrucci rischiano

Una pensione metaforica, dato che Valentino Rossi ha intenzione di impegnarsi nelle gare automobilistiche con il team Kessel, con cui ha già dato prova delle sue capacità nella 8 Ore di Abu Dhabi lo scorso dicembre. L’intenzione è chiudere la carriera alla fine del 2021, ma non vuole firmare un contratto annuale solo per una sfilata di addio. “Mi unirò a Petronas se penso di essere competitivo e se penso di poter lottare per vittorie e podi. Onestamente, finire la mia carriera nell’attuale situazione del Coronavirus avrebbe anche aspetti positivi. Sarà molto triste il giorno in cui andrò in pensione, non vedo nulla di buono, né mi aspetto nulla di positivo. Farlo senza fan, senza persone in giro, sarebbe molto più facile, è chiaro. Quindi se continuo, sarà per fare buone gare”.