Le prime parole di Jack Miller da pilota ufficiale della Ducati MotoGP

Jack Miller si gode l’investitura nel team ufficiale Ducati per il 2021: nonostante sia arrivata in una modalità tutt’altro che consueta e prevedibile

Jack Miller (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Jack Miller (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

“È sempre stato il mio sogno diventare un pilota ufficiale”. Le prime parole da portacolori designato della Ducati 2021, Jack Miller le affida alle pagine del suo blog ufficiale, quasi a volersi rivolgere direttamente ai tifosi che lo seguono in MotoGP ormai già da cinque anni, a dispetto della sua giovane età di 25enne.

Anche se l’investitura è arrivata nel modo più inaspettato possibile, coerentemente con questi tempi senza precedenti che stiamo vivendo. “Sono in MotoGP dal 2015 e non mi aspettavo di essere ingaggiato a casa mia a Townsville senza correre da sei mesi”, ammette Jackass. “Ma questo 2020 è stato un anno molto strano e surreale. Ringrazio Ducati per aver creduto in me, supportandomi e fidandosi del lavoro che farò”.

Jack Miller nuova speranza Ducati

Miller trovò nella scuderia satellite della Rossa un salvagente ormai tre stagioni fa, quando la Honda, che lo aveva portato in MotoGP (e gli aveva portato in dote la sua prima e, finora, unica vittoria ad Assen 2016), decise di appiedarlo. “Quando entrai in Pramac nel 2018 fu da subito il mio obiettivo diventare un pilota ufficiale”, ammette l’australiano, “ed avendo un contratto annuale per ogni stagione, ho sempre dato il massimo per potercela fare. Sono grato a Pramac per avermi fatto crescere sia come pilota che come uomo, hanno investito tempo e risorse su di me, rendendomi sempre più affamato e con la voglia di migliorare”.

La scelta di un alfiere già esperto ma ancora così giovane da parte di Borgo Panigale rientra in un generale processo di svecchiamento dell’intera griglia di partenza della MotoGP, come è lo stesso Jack a sottolineare: “Marquez è il punto di riferimento per tutti, e se qualche anno fa i suoi avversari erano Rossi, Lorenzo e Pedrosa, oggi non è più così. Ci siamo io, Mir, Rins, Quartararo e Vinales. L’obiettivo è poter competere con lui e so di poterci arrivare”. Prima, però, c’è ancora un intero campionato 2020 da correre: “Questa stagione vorrei finirla al meglio con Pramac. Farò di tutto per ottenere dei risultati di rilievo”.

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Jack Miller (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Jack Miller (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)