Team e piloti di Moto2 e Moto3 non terranno nessun test privato nel corso della stagione 2020. Fino a Jerez non è prevista nessuna uscita in pista.

La Moto2 in pista per i test a Jerez de la Frontera (Foto Gold&Goose/Red Bull)
La Moto2 in pista per i test a Jerez de la Frontera (Foto Gold&Goose/Red Bull)

I piloti delle classi Moto3 e Moto2 non terranno nessun test almeno fino alla data del prossimo Gran Premio a Jerez di metà luglio. Dopo l’ultima uscita a Doha dell’8 marzo nulla cambierà fino al 15 luglio. Probabilmente non saranno permessi test privati per tutto il 2020.

Oggi, dopo 86 giorni di stop forzato per le vicende legate al Vocid, in Austria sono tornate in pista le moto factory della KTM con Pol Espargaró e Dani Pedrosa, mentre il team Barni della Ducati scenderà in pista a Misano nella giornata di domani. I piloti delle classi Moto3 e Moto2, invece, devono aspettare il 15 luglio prima che le moto di Kalex, Speed-up, NTS e MV Agusta possano scendere in pista.

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Durante il test di mercoledì a Jerez in programma il 15 luglio si terranno due sessioni per tutte e tre le classi. La MotoGP avrà sicuramente più margine di tempo per provare in pista. I team delle categorie Moto2 e Moto3 avevano inizialmente ottenuto sette giorni di test privati da tenere fra Valencia 2019 e la fine del campionato 2020. Ora dovranno rinunciare ai test per poter risparmiare denaro in ottica della crisi economica scaturita dall’emergenza Coronavirus.

Nella stagione 2020 non sono previste gare extra-europee, a meno che non potranno svolgersi con il pubblico sugli spalti. Anche per le categorie minori del Motomondiale si tratterà di un anno davvero sui generis.

Tony Arbolino in lotta nel Gran Premio del Qatar di Moto3 a Losail (Foto Snipers)
Tony Arbolino in lotta nel Gran Premio del Qatar di Moto3 a Losail (Foto Snipers)