Poncharal boccia la proposta Ducati: “Non ha nessun senso”

Herve Poncharal rassicura i fan della MotoGP sull’avviuo di stagione ed esclude categoricamente la proposta di una sola moto per pilota.

Herve Poncharal
Hervé Poncharal (Getty Images)

Il presidente IRTA Herve Poncharal rassicura i fan della MotoGP. La data del 19 luglio per il primo GP è confermata e non si escludono altre buone notizie. “Stiamo cercando di essere positivi, stiamo cercando di pensare a quale potrebbe essere il futuro – ha raccontato in un’intervista a MotoGP Round Table -. Speriamo che ci sarà un futuro molto presto perché ho visto alcune notizie abbastanza buone dalla Spagna, dove il confine sarà aperto da luglio, il che significa, anche se dobbiamo ancora aspettare un annuncio ufficiale de Dorna, che le gare di Jerez del 19 e 26 luglio potrebbero finalmente essere quasi formalizzate”.

Ovviamente sarà un team blindato, con regole molto severe e restrizioni da rispettare alla lettera. Secondo Poncharal c’è l’85% di possibilità che la Spagna approvi i rigidi protocolli presentati da Dorna. “Certo farà caldo, ma la cosa più importante è avere una data in cui possiamo credere e di cui possiamo essere sicuri. Ora i piloti hanno in mente il 19 luglio e possono lavorare sodo per essere pronti per quella data”.

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Bocciata la proposta Ducati

Da escludere la possibilità che ogni pilota abbia disposizione una sola moto, proposta avanzata da Ducati per limare i costi in questo periodo di crisi sanitaria ed economica. “Sarebbe un’assurdità assoluta per me! Abbiamo un formato che funziona bene con due motociclette, ad esempio le gare flag to flag che hanno favorito notevolmente lo spettacolo, perché i media e i fan potevano capire cosa stava succedendo. Abbiamo le FP4 che è seguito 45 minuti dopo dal Q1 e dal Q2, quindi non è possibile utilizzare questo formato con una sola moto”.

Il presidente IRTA e boss del team Tech3 non vede nessun vantaggio nell’usare una solo moto, soprattutto in termini di sicurezza. “Se distruggi la tua unica bici e devi ricostruirla rapidamente, la sicurezza potrebbe essere un problema se i ragazzi devono lavorare molto rapidamente senza controllare tutto, e in secondo luogo avrai bisogno di molte persone per ricostruirla”.

Herve Poncharal
Herve Poncharal (getty images)