Valentino Rossi non ha ancora sciolto i dubbi sulla sua competitività: dunque potrebbe cambiare idea sulla firma con il team Petronas nel 2021

Valentino Rossi (Foto Pierre-Philippe Marcou/Afp/Getty Images)
Valentino Rossi (Foto Pierre-Philippe Marcou/Afp/Getty Images)

Il periodo di quarantena è sicuramente servito a Valentino Rossi per ponderare a lungo la decisione più importante a cui è chiamato quest’anno: se appendere il casco al chiodo o continuare la sua lunga e impareggiabile carriera in MotoGP. Ma evidentemente nemmeno questi tre mesi di pausa di riflessione sono bastati al Dottore per sciogliere tutti i suoi dubbi.

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Sembrava ormai fatta per la firma con la squadra satellite Petronas, dal canto suo pronta ad accogliere a braccia aperte il nove volte iridato. Ma nelle ultime dichiarazioni rese dal fenomeno di Tavullia sono tornate ad emergere tutte le sue incertezze. Prima fra tutte, la solita: l’impossibilità, in questo periodo di stop delle gare, di valutare concretamente la sua reale competitività in pista, prima di fare la fatidica scelta sul suo futuro.

Continuare o ritirarsi? Valentino Rossi non ha le idee chiare

“Il mio piano era molto chiaro”, ha raccontato Vale in un video sul sito ufficiale della MotoGP. Cambiare qualcosa nel team e aspettare sino all’estate per capire se riuscivo ad essere più competitivo rispetto allo scorso anno. Per me è un aspetto cruciale. Voglio continuare, ma voglio continuare se sono forte. Sfortunatamente con questa situazione devo decidere senza gare, dunque è tutto un po’ più difficile. Devo pensare di più, provare a scavare maggiormente dentro di me per vedere se ho abbastanza forza e motivazioni”.

Non è dunque la prospettiva di uscire dal team ufficiale che spaventa il numero 46, ma al contrario la sua età che avanza: “Ho una buona opportunità con il team Petronas, che è una squadra del massimo livello, come hanno dimostrato lo scorso anno con Quartararo e Morbidelli. È un team giovane, con persone giovani attorno, ma molte le conosco già. In più c’è un grande sponsor come Petronas. Dunque penso che per me possa essere un’opzione molto buona. Ora devo solo decidere dentro di me se ho abbastanza motivazioni per continuare”.

Nessuna discussione con Petronas (ancora)

Tanto che le trattative vere e proprie con la scuderia malese, in realtà, non sono ancora iniziate: “Ad oggi ho parlato solo con Lin Jarvis e la Yamaha, non ho ancora avuto contatti diretti con Razlan Razali”, prosegue Valentino Rossi. “Ma ho apprezzato molto le sue parole, perché per me è la stessa identica cosa. Non voglio andare in Petronas solo per fare la mia ultima stagione e dire ciao a tutti. Se continuerò darò il 100% e correrò solo se capirò dentro di me di poter essere competitivo e in grado di lottare per il podio. Questo è sicuro e sono completamente d’accordo con Razlan. Ho queste due opzioni, o Petronas o il ritiro. Vedremo”.

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Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Valentino Rossi (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)