Novità sul serbatoio della Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Grazie alle indicazioni di Leon Camier, Divion srl ha apportato modifiche importanti.

Ducati Team Barni Racing SBK 2020
La Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team

Non si sa ancora quando il campionato mondiale Superbike 2020 riprenderà, ma il Barni Racing Team vuole farsi trovare pronto. La squadra diretta da Marco Barnabò vuole mettere Leon Camier nelle migliori condizioni per ottenere buoni risultati.

In quest’ottica il serbatoio della Ducati Panigale V4 R del pilota inglese è stato rivisitato nella forma e nel materiale. La nuova soluzione gli permetterà di essere più comodo in sella e migliorare il feeling all’anteriore in fase di turning.

La nuova appendice supplementare è stata studiata e realizzata da Divion srl, azienda di Carpi specializzata nella progettazione e realizzazione di stampi, particolari meccanici e stilistici su misura. Il modello in fibra di carbonio è stato realizzato seguendo le indicazioni fornite direttamente da Camier. Il prototipo è stato realizzato con la tecnica della scansione 3D e Reverse Engineering, verrà testato in pista ed eventualmente adeguato in base alle sensazioni del pilota.

Il team principal Barnabò ha così commentato la novità apportata alla moto: «Leon ha dato indicazioni importanti per lo sviluppo della Ducati Panigale V4 R, tra queste ha manifestato la necessità di una posizione di guida diversa per sfruttare al 100% la moto. Il fattore “altezza” gioca un ruolo centrale nella posizione in sella e noi vogliamo fare di tutto per metterlo nelle migliori condizioni. Ci siamo detti: “Se serve un nuovo serbatoio, facciamolo”. Tramite un altro fornitore abbiamo contattato Divion e abbiamo incontrato una realtà seria, competente e veloce, che nonostante le difficoltà dovute al Coronavirus ha recepito le nostre indicazioni e ci ha fatto avere il primo prototipo in tempi rapidissimi. Ora aspettiamo l’occasione per testare anche questo componente e ascoltare il feedback di Camier».

Leon Camier
Leon Camier e Alvaro Bautista a Phillip Island