Sainz farà risparmiare la Ferrari. Svelato il cachet dello spagnolo

L’ingaggio di Carlos Sainz permetterà alla Ferrari di risparmiare una somma considerevole. Svelato quanto guadagnerà lo spagnolo.

Carlos Sainz con i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Foto Lluis Gene/Afp/Getty Images)
Carlos Sainz con i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Foto Lluis Gene/Afp/Getty Images)

Sebbene, da quanto si è appreso da fonti McLaren, le trattative tra il Cavallino e il #55 fossero già state avviate prima dell’emergenza Coronavirus, non poteva arrivare in un momento migliore l’addio alla squadra di Sebastian Vettel.

L’allarme economico seguito a quello sanitario ha infatti coinvolto anche i grossi costruttori, di conseguenza la riduzione del cachet dei piloti non può non essere vista con favore.

Ma quant’è davvero il risparmio di Maranello? Stando alle cifre riportate da Il Corriere della Sera Carlitos porterà a casa 6 milioni di euro all’anno (a Woking percepiva 2,5 milioni), una somma irrisoria se confrontata con gli oltre 30 che spettavano a Seb. Lontano dai numeri del quattro volte iridato pure Charles Leclerc che, come stabilito mesi fa metterà in tasca 9 milioni di euro.

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I soldi hanno fatto la differenza?

Nel comunicato ufficiale redatto dalla Scuderia per annunciare il cambio di formazione sono stati tirati in ballo proprio i soldi. Per qualche motivo nelle dichiarazioni attribuite a Vettel si è voluto specificare che lo strappo non è avvenuto a causa del denaro.

Ma perché questo? Per far uscire mediaticamente meglio il pilota di Heppenheim non mostrandolo agli occhi del mondo come interessato solamente al conto in banca? Oppure, come crediamo noi, per spostare l’attenzione sull’argomento occultando la vera ragione del dissidio che oltre ad essere la probabile sfiducia del 32enne nella SF1000, congelata fino al 2022, sta nella sua resistenza a fare da servo al monegasco? In ogni caso al di là di quanto la Ferrari ha voluto scrivere nella nota, a nostro avviso anche lo stipendio ha giocato il suo bel ruolo. Da ragazzo orgoglioso quale è Sebastian, pur disposto ad alleggerire il peso del suo guadagno, non avrebbe mai potuto accettare di incassare quanto o magari meno del Principino che, a differenza sua ha conquistato giusto un paio di GP in carriera, finora.

Carlos Sainz e Sebastian Vettel (Getty Images)
Carlos Sainz e Sebastian Vettel (Getty Images)

Chiara Rainis