MotoGP 2020, wild card annullate: la reazione di Lorenzo

Jorge Lorenzo ha commentato la scelta di Dorna di non consentire wild card nel campionato MotoGP 2020. Lui avrebbe dovuto correre a Montmelò sulla Yamaha.

Jorge Lorenzo MotoGP
Jorge Lorenzo (Foto Yamaha)

Nel campionato MotoGP 2020 non vedremo Jorge Lorenzo in gara. Infatti, Dorna ha deciso che, per ridurre al minimo le persone presenti nel paddock, non ci saranno wild card quest’anno.

Il pilota maiorchino avrebbe dovuto salire sulla Yamaha M1, secondo quelle che erano le sue intenzioni e quelle della casa di Iwata. Il 5 marzo era stato annunciato che avrebbe corso a Montmelò da wild card, ma alla ripresa del Motomondiale non ci sarà alcuna occasione per vederlo gareggiare.

MotoGP, niente wild card: Lorenzo commenta

Lorenzo, intervistato dal quotidiano AS, ha commentato la decisione Dorna di non prevedere wild card nel 2020: «È un peccato, perché volevo tornare a correre con la Yamaha a Montmelò e non potrò farlo. Ovviamente volevo anche farlo in buone condizioni. Sarebbe stato folle correre senza fare prima test e adesso non è possibile disputarne».

Il cinque volte campione del mondo capisce la decisione presa dall’organizzazione del Motomondiale. Ovviamente è dispiaciuto, però non c’erano neanche le condizioni migliori per lui: «Correre per correre non ha senso. L’obiettivo era di farlo per aiutare Yamaha con quattro giorni di sessioni quasi consecutive. Così da fornire loro tutte le informazioni possibili. Inoltre, sarebbe stato scoraggiante correre senza pubblico, anche se lo avrei fatto se fossi stato in buone condizioni».

Forse potremo rivederlo in una gara MotoGP nel 2021. A tal proposito, Lorenzo si è così espresso: «Dovrò parlare con Yamaha per vedere se continueremo a lavorare insieme nel test team. Ritorno da pilota titolare? È qualcosa a cui non penso adesso ed è improbabile che accadrà».

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (Getty Images)