Valentino Rossi in Petronas si può fare: già iniziate le trattative

Il team principal della Petronas, Razlan Razali, conferma che le trattative per il contratto di Valentino Rossi nel 2021 sono già cominciate

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Il passaggio di Valentino Rossi dal team ufficiale Yamaha alla squadra satellite Petronas è un’eventualità sempre più concreta. Addirittura, quasi inevitabile: il Dottore non intende concludere la sua carriera con una stagione menomata come questo 2020, ma il suo sellino è già stato promesso per la prossima stagione a Fabio Quartararo.

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Dunque, l’unico sbocco possibile, di fronte al fenomeno di Tavullia, per non appendere il casco al chiodo è quello di accettare di correre con una moto in tutto e per tutto identica a quella ufficiale, ma con il team clienti. Le trattative, in questo senso, sono già cominciate: sia la Casa di Iwata che il nove volte iridato che la scuderia malese hanno concordato, in linea di principio, i termini generali per un accordo annuale. Ora, però, bisogna entrare nelle discussioni più approfondite prima di poter mettere nero su bianco il contratto.

Valentino Rossi e Petronas discutono l’accordo

“Ci siamo incontrati con la Yamaha e conosciamo già la loro proposta”, ha spiegato il team principal Razlan Razali ai microfoni del sito specializzato internazionale Motorsport. “Ma ora ci dobbiamo sedere ad un tavolo con tutti gli interlocutori e iniziare ad occuparci dei dettagli: questo non è stato ancora fatto. Per ora abbiamo analizzato solo gli aspetti tecnici: non dobbiamo dimenticare che Valentino deve accordarsi anche con i nostri sponsor. Bisogna equilibrare l’esborso del suo ingaggio per una sola stagione con i vantaggi che possiamo ricevere in cambio, che si tratti di prestazioni in pista o di risultati. Chiaramente ne beneficeremmo in termini di visibilità, perché avere Valentino in squadra sarebbe un grande valore. Al momento la situazione sembra positiva, ma bisogna iniziare a studiare i dettagli”.

Tra questi dettagli, naturalmente, ci sono anche i nomi dei suoi uomini che Valentino Rossi porterebbe con sé nella sua nuova squadra: probabilmente il nuovo capotecnico David Munoz e il suo storico meccanico Alex Briggs. “Normalmente, quando un pilota arriva in un team porta con sé gli elementi con cui si trova a suo agio”, prosegue Razali. “Noi siamo favorevoli a questo, perché non vogliamo impedirgli di scegliere il suo capotecnico e gli altri ingegneri, per mettere anche loro in condizione di lottare per il titolo. Abbiamo chiarito alla Yamaha che il team Petronas ha già il suo staff tecnico e che preferiamo non smantellarlo. Di sicuro solo due o tre dei suoi tecnici cambierebbero squadra insieme a lui, ma dobbiamo ancora parlare di questo”.

Il team principal della Petronas Yamaha, Razlan Razali (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Il team principal della Petronas Yamaha, Razlan Razali (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)