Da oggi si sono riaperti i cancelli degli stabilimenti Ferrari a Maranello e Modena: la produzione riprenderà gradualmente e in piena sicurezza

Gli stabilimenti di Maranello e Modena ripartono con la produzione dopo la quarantena per coronavirus (Foto Ferrari)
Gli stabilimenti di Maranello e Modena ripartono con la produzione dopo la quarantena per coronavirus (Foto Ferrari)

Si riparte. Anche la Ferrari ha riaperto oggi i cancelli dei suoi storici stabilimenti di Maranello e di Modena, mettendo così fine alla chiusura più lunga di tutta la sua storia: quella provocata dalla quarantena per la pandemia di coronavirus.

In coincidenza con l’avvio della Fase 2 in tutta Italia, il Cavallino rampante ha iniziato la progressiva ripresa di tutte le sue attività di produzione: transizione che durerà per tutta la settimana, fino a venerdì 8 maggio quando la produzione sarà finalmente di nuovo a pieno regime.

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Naturalmente anche la Rossa rispetta in maniera rigorosa le misure precauzionali previste dalle normative del governo: proprio con questo obiettivo ha lanciato il programma “Back on Track”, che prevede buone pratiche volte a tutelare la salute e il benessere di tutti i suoi dipendenti.

Le misure della Ferrari per la sicurezza

Ad esempio, nelle ultime settimane a tutti i lavoratori della Ferrari è stata data la possibilità di sottoporsi a test sierologici su base volontaria. Inoltre sono state introdotte nuove regole per la condivisione delle aree comuni e per la riorganizzazione di tutti gli ambienti.

Prima della ripresa della produzione, gli uomini della Ferrari, la settimana scorsa, hanno frequentato anche sessioni di formazione orientate proprio ad istruirli sulle necessarie misure di sicurezza che dovranno adottare.

Gli stabilimenti di Maranello e Modena ripartono con la produzione dopo la quarantena per coronavirus (Foto Ferrari)
Gli stabilimenti di Maranello e Modena ripartono con la produzione dopo la quarantena per coronavirus (Foto Ferrari)