Sanificazione auto: come si fa e che prodotti scegliere

Consigli utili per sanificare l’auto in emergenza Coronavirus: quali prodotti scegliere, come e dove applicarli.

Interni auto (photo Pixabay)

In emergenza Coronavirus non bisogna trascurare la sanificazione dell’auto. Non basta lavare il veicolo, ma è opportuno seguire alcune precauzioni e metodologie apposite. Se si procede in autonomia è opportuno indossare guanti e mascherine. Tra i prodotti suggeriti ci sono i detergenti a base di alcol o disinfettanti a base di etanolo o cloro. Meglio non utilizzare la candeggina o quantomeno diluirla con acqua, dal momento che l’azione chimica potente potrebbe danneggiare i materiali dell’abitacolo.

Per pulire i vetri non usare prodotti a base di ammoniaca come quelli di colore blu dal momento che tendono a rompere il materiale vinilico del cruscotto, rendendolo appiccicoso quando sottoposto a calore e luce. Se non si hanno a disposizione prodotti adatti meglio applicare una semplice soluzione di acqua e sapone, che consente comunque di effettuare una buona igienizzazione dell’interno della vettura. Per i rivestimenti in pelle, invece, meglio usare prodotti appositi.

Leggi anche -> Spostamenti e autocertificazione: cosa cambia dal 4 maggio

Una volta pronti i prodotti da applicare la maggiore attenzione va dedicata alle superfici che tocchiamo più frequentemente, come il volante e la leva del cambio. Successivamente si può passare ai comandi del sistema multimediale, ai pannelli delle portiere, alle maniglie interne e anche all’esterno dell’auto, sia alle maniglie delle porte sia alla maniglia del portellone posteriore. Per spruzzare i prodotti meglio se si ha a disposizione un nebulizzatore per cospargere la soluzione in maniera più diffusa e omogenea sulle superfici. Inoltre, è consigliato lasciarlo agire per circa 30 secondi e poi procedere alla rimozione con il panno. Una volta completata l’intera operazione non resta che togliersi guanti e mascherina e lavarsi con cura le mani.

Interni auto (photo Pixabay)