Stupendo tutti Felipe Massa ha degradato le abilità di Michael Schumacher promuovendo un altro pilota a suo team-mate più pericoloso.

Felipe Massa e Michael Schumacher (©Getty Images)

Nel corso di una diretta Instagram è arrivata la dichiarazione a sorpresa del brasiliano. Sarà perché con il campione tedesco ha condiviso soltanto la stagione 2006, ma per l’attuale driver Venturi in Formula E il Kaiser di Kerpen, per dirla brutalmente, non è stato sto granché. “Il vicino di box più difficile, più duro che ho avuto è stato Alonso“, ha sentenziato l’ex ferrarista.

Consapevole dell’affermazione discutibile appena pronunciata, il 39enne ha poi cercato alla bell’e meglio di correggere il tiro. “Non voglio ignorare l’importanza di Schumi, ma Fernando, senza dubbio, aveva lo stesso talento, la stessa velocità e la stessa intelligenza del tedesco”, ha precisato sottolineando come il sette volte iridato avesse “potere all’interno dell’equipe, ma per me era come un fratello maggiore, mentre con lo spagnolo la disputa era egualitaria, eravamo alla pari, ma lui riuscì a portare tutto a suo favore”.

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In una sorta di flusso di coscienza, Massa si è poi soffermato sulle strategie e i giochetti di Maranello volti perlopiù a favorire il Samurai, appoggiato al momento del suo approdo al Cavallino dalla potente Santander e dal Presidente Montezemolo, che tra l’altro lo avrebbe voluto ingaggiare già nel 2007 al posto di Raikkonen.

“Già alla seconda gara dell’anno il team voleva che lo lasciassi andare avanti. Non era giusto”, il racconto. “Questo ha iniziato ad influenzarmi psicologicamente fino a precipitare in occasione del GP della Germania quando dovetti cedere. Ho sofferto molto con Alo. Andavamo d’accordo, ma poi lui riusciva sempre a cambiare le cose a suo favore. Con Kimi, invece non ho mai avuto questo genere di problemi”, ha infine riconosciuto con uno slancio a favore del finnico, da lui spesso denigrato perché non proprio un chiacchierone.

Alonso e Massa (Getty Images)

Chiara Rainis