Inizia a delinearsi un possibile calendario per la stagione 2020 di MotoGP. Possibile la data del 19 luglio a Jerez de la Frontera.

Circuito di Jerez (photo Facebook)
Circuito di Jerez (photo Facebook)

Jerez, Brno e Spielberg: l’inizio della stagione MotoGP 2020 passa da qui. Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha recentemente reso noto che sta pianificando il via per la fine di luglio ma ha ancora tenuto in segreto il luogo della prima tappa.

Secondo quanto riporta il ben informato Speedweek, che a sua volta cita una fonte interna alla Dorna e affidabile, il Mondiale potrebbe prendere il via a Jerez il 19 luglio prossimo. Anche per questo motivo tutto il materiale che era presente in Qatar è stato portato in Spagna a bordo di cinque Boeing 747 e immagazzinati in gran parte a Lleida.

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Sarà inevitabile correre senza spettatori sugli spalti e con il personale ridotto di oltre il 50% all’interno del paddock. Il partner contrattuale di Dorna a Jerez è la regione autonoma dell’Andalusia. Circa 8,5 milioni di persone vivono in questa regione, rendendola la più popolosa di tutta la Spagna. Al governo statale piace pubblicizzare il Grand Prix con lo slogan “Visit Andalucia” soprattutto per un tornaconto del settore turistico che deve essere nuovamente potenziato nella seconda metà dell’anno, probabilmente con un evento MotoGP il 19 luglio. Dopo di che la carovana  MotoGP dovrebbe partire per Brno (9 agosto) e Spielberg (16 agosto).

Non è ancora chiaro se due eventi del Grand Prix si terranno su una o più di queste piste per due fine settimana consecutivi. Dipenderà da quante sedi riuscirà a concordare Dorna con i vari governi. Nel 2020 Dorna non riceverà alcuna quota di iscrizione dagli organizzatori, poiché non ci saranno entrate dai biglietti. La Dorna, d’altra parte, può almeno riscuotere i diritti TV, oltre alle commissioni per i diritti di denominazione del GP (da Motul, Pramac, Michelin, Red Bull, Oakley e così via) per un importo di 1 milione di euro per evento, oltre alla pubblicità intorno al circuito. Secondo il parere di esperti, queste fonti di reddito rappresentano meno del 50 percento del normale reddito di GP.

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