Claudio Domenicali durante un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha spiegato il perché del divorzio con Jorge Lorenzo alla fine del 2018.

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Nel 2017 Jorge Lorenzo, prendendo un po’ tutti in contropiede ha firmato a sorpresa per la Ducati, che lo ha coperto di milioni di euro per assicurarsi il talento dello spagnolo e provare a vincere il Mondiale che mancava dal 2007 con Stoner. A dispetto delle aspettative però le cose non sono andate come previsto in Rosso.

Durante la prima stagione in Ducati, infatti, Lorenzo con solo 3 podi ha disputato una delle più brutte stagioni della sua carriera a causa della scarsa adattabilità alla nuova moto. Meglio invece è andata l’anno successivo, quando grazie ad alcuni aggiornamenti sulla sua Desmosedici lo spagnolo è riuscito a portare a casa ben 3 successi.

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Domenicali: “Facciamo valutazioni oltre quella sportiva”

Purtroppo però, proprio quando sembrava essere sbocciato l’amore tra la GP18 e Jorge, lo spagnolo ha deciso di firmare con la Honda visto che le trattative con la Ducati non decollavano. Con il team giapponese le cose però sono andate peggio che con la Rossa, tanto che a fine anno, in seguito ai troppi incidenti si è ritirato dalla MotoGP.

Come riportato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Claudio Domenicali ha spiegato del mancato rinnovo con Lorenzo: “Col senno di poi alcune scelte, viste da fuori, sembrano non completamente giuste. Quando si prendono decisioni con a disposizione gli elementi però è diverso. Ogni analisi viene fatta considerando aspetti non trascurabili come quello economico. Noi siamo un’azienda che vende 53mila moto all’anno e si autofinanzia: dobbiamo fare delle valutazioni che vanno oltre quelle sportive. Questo l’appassionato non lo considera”.

Antonio Russo

Ducati - Jorge Lorenzo (Getty Images)
Ducati – Jorge Lorenzo (Getty Images)