Hervé Poncharal, capo del team Tech3, sottolinea le sue preoccupazioni derivanti dallo stop forzato della MotoGP. Il coronavirus crea molti problemi economici.

Herve Poncharal
Hervé Poncharal (©Getty Images)

Hervé Pocharal è ormai una figura storica del Motomondiale. Da tanti anni è impegnato in MotoGP con il suo team Tech3, ma ha iniziato a competere anche in Moto3 e MotoE. Inoltre è presidente dell’IRTA, cioè l’associazione dei team.

Il manager francese a Crash.net ha commentato la situazione di stop attuale della stagione sportiva: «La situazione di oggi è diversa rispetto alla crisi del 2008. Allora, anche se la maggior parte dell’economia era colpita, comunque le persone si muovevano, potevano lavorare e fare comprare cose».

Poncharal successivamente ha parlato della sua squadra: «Anche se ho 63 anni, ho ancora passione per la gestione del team. Nonostante i risultati del 2019 non siano stati elettrizzanti come quelli ottenuti con Yamaha, sono entusiasta di aver iniziato una collaborazione con KTM e Red Bull».

Dal 2019 Tech3 ha un accordo con KTM, dopo le tante stagioni da struttura satellite Yamaha. Servirà tempo per fare certi risultati: «Ho firmato con KTM per tre anni – spiega – e penso che il programma ’19 -’20-’21 fosse entusiasmante, però ora c’è una pausa nella progressione. Perché il 2021 sarà sulle stesse moto del 2020, quindi molte cose che avevamo programmato non potranno accadere nello stesso lasso di tempo. Ma questa è la situazione e tutti dobbiamo adattarci ad essa».

Poncharal non nasconde della preoccupazione per il futuro a causa dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus Covid-19: «Ora sono preoccupato perché voglio salvare la mia compagnia, principalmente per salvare tutto il personale che ho. Questa è la mia priorità principale: salvare il personale. È una grande preoccupazione che non mi aiuta a dormire bene. Dall’altro lato, sono un vecchio combattente e nelle corse a volte ti piace affrontare le sfide perché, se hai uno spirito da corsa, ti piace avere una collina da scalare».

Il presidente dell’IRTA prosegue così la sua analisi: «Ora abbiamo una grande collina ripida di fronte a noi, che è la crisi, quindi è un momento difficile. Proviamo a scalarlo. Anche questa è una corsa in un certo senso».

Poncharal ringrazia Dorna, Red Bull e KTM per l’aiuto che stanno fornendo in queste settimane complicate: «Il personale del nostro team comprende la lotta in cui siamo tutti e siamo fortunati ad avere non solo lo speciale supporto finanziario fornito ai team indipendenti da Dorna, ma anche il sostegno e lo scambio costante di idee con KTM, in particolare Pit Beirer e Red Bull».

Herve Poncharal
Herve Poncharal (getty images)