Aleix Espargarò non risparmia qualche frecciata a Johann Zarco e a Jorge Lorenzo. Il pilota Aprilia al vetriolo sul canale DAZN.

Aleix Espargaro MotoGP
Aleix Espargaro (getty images)

In assenza di gare si riguardano quelle del passato e DAZN ha chiamato in causa Aleix Espargarò per ricordare il GP di Aragon 2014, suo primo e unico podio in classe regina. Fu una domenica caotica a causa della pioggia che ha permesso al catalano di finire secondo con la Yamaha Forward. L’occasione è stata buona anche per parlare di altri argomenti.

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Capitolo Lorenzo

Tra cui un argomento sempre scottante come quello di Jorge Lorenzo, del suo addio e del ritorno in tempi record. “Se non fosse andata così con la Honda, in nessun momento avrebbe considerato la possibilità di ritirarsi. Otto o dieci mesi fa stava vincendo gare con la Ducati, essendo super competitivo, e in nessun momento gli sarebbe stato chiesto se si sarebbe ritirato il prossimo anno. Ma in questo sport tutto accade molto rapidamente, la penultima gara non conta più e la verità è che nulla andava bene e ha deciso di ritirarsi “, afferma Aleix Espargarò, che non è mai stato troppo gentile quando si trattava di giudicare la scelta del pentacampione.

Il confronto Pol-Zarco

Il pilota del team Aprilia Racing ha parlato anche di suo fratello Pol, del suo buon esordio in MotoGP con la Yamaha Tech3, pur non riuscendo a raccogliere i risultati che avrebbe meritato. “Non so se fosse questione di sfortuna, ma i risultati di Pol quando era alla Tech3 non sono stati molto giusti. Per me Pol è infinitamente migliore di Zarco che ha avuto un anno spettacolare con la Yamaha, invece Pol non è stato in grado di ottenere gas dalla Yamaha per lottare per il podio. Ma penso che al livello che è ora con la KTM – ha concluso Aleix Espargarò -, Pol avrebbe dovuto fare podi con quella Yamaha”.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (Getty Images)