Pit Beirer lancia un appello ai clienti KTM e guarda con ottimismo all’uscita dalla crisi economica post Coronavirus.

Pit Beirer (getty images)

Pit Beirer, direttore sportivo della KTM, sa che prima di prendere in considerazione il motorsport sarà necessario riavviare le industrie e la vendita delle moto. Il mercato delle moto non può restare ancora fermo, occorre ripartire se non si vuole chiudere per sempre. Lo shock economico sarebbe irreversibile.

La pandemia di Coronavirus bisogna gestirla con le dovute misure, a cominciare dal distanziamento sociale sul lavoro e nella vita pubblica, con l’uso di mascherine e norme igieniche più ferree. Inoltre il caso dei contagi si riduce progressivamente. “La spirale sta girando molto rapidamente”, ha dichiarato Pit Beirer a Speedweek.com. “Le persone stanno perdendo il lavoro e presto non saranno in grado di pagare l’affitto. Non possiamo quindi permetterci una lunga spirale discendente e una rigidità di diversi mesi. L’arresto potrebbe essere temporaneamente concesso per frenare la diffusione del virus. Ma ora dobbiamo ricominciare il ciclo economico. Non c’è modo di aggirarlo. Il settore manifatturiero, che ha un gran numero di posti di lavoro, deve ricominciare”.

Negli stabilimenti verranno seguiti rigidi protocolli per garantire la sicurezza dei dipendenti, le catene di approvvigionamento cambieranno, serviranno milioni di mascherine. “Ora siamo sorpresi se ci mancano le forniture mediche perché le navi dalla Cina non arrivano più in Europa. La crisi avrà anche effetti positivi e forse porterà almeno alla constatazione che dobbiamo mantenere le società di produzione di successo e di alta qualità nei nostri paesi di origine europei”. Guarda con fiducia alla ripresa Pit Beirer e annuncia: “Il posto più sicuro per combattere il virus è su una moto. Cari amici, indossate il casco e guidate una moto, quindi siete al sicuro dal virus e anche dalla noia”.

Pit Beirer
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