Secondo una recente previsione dovremo aspettare il 2023 prima di vedere un marchio diverso dalla Mercedes vincere un mondiale di F1.

La Mercedes di Valtteri Bottas in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes di Valtteri Bottas in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)

Ma quali Ferrari e Red Bull! A far terminare l’era vincente delle Frecce d’Argento sarà l’Aston Martin. La prestigiosa Casa britannica che dal prossimo anno prenderà il posto dell’attuale Racing Point grazie al contributo del magnate Lawrence Stroll si è candidata a rivale più pericolosa della compagnie germanica per il futuro.

Ad oggi in lotta per la quarta posizione assieme alla McLaren, la ex Force India potrà a breve contare su iniezione di denaro nonché di personale (ndr. ci sono già stati innesti di 60 unità) che dovrebbe consentirgli di fare la scalata desiderata alla griglia del Circus.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Trattandosi di un progetto appena avviato, però, l’aggancio e il sorpasso sull’equipe di Stoccarda non potrà avvenire nell’immediato. “Il nostro piano è su tre anni”, ha dichiarato il team prinicipal Otmar Szafnauer in una videochat con il sito ufficiale della F1. “Il processo di conversione ne implicherà due e durante questa fase di transizione non potremo essere al 100% al punto che vorremmo. Ci vorrà tempo per imparare a lavorare assieme. Ecco perché pensiamo al 2023. In ogni caso ogni campionato dovrebbe essere migliore del precedente. Non dovremo fare alcun passo indietro”.

Come detto l’obiettivo principale è fare il botto. “Vogliamo vincere gare e finire regolarmente sul podio. In generale il target è diventare competitivi come i tre big di adesso. Per noi sarebbe un successo”, ha rilanciato il dirigente.

Intanto, in attesa di scoprire ciò che porterà il domani più lontano, sarà interessante capire nei prossimi mesi cosa sarà in grado di fare quella che in molti hanno nominato la “Mercedes rosa” per la sua somiglianza con la vecchia W10.

La Racing Point di Lance Stroll in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)
La Racing Point di Lance Stroll in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis