La Haas è pronta a ritirarsi dalla Formula 1: e il suo pilota Kevin Magnussen cerca un sedile nei suoi ex team, la Renault e la McLaren

La McLaren e la Renault in pista in Formula 1 (Foto Charles Coates/Getty Images)
La McLaren e la Renault in pista in Formula 1 (Foto Charles Coates/Getty Images)

Se l’attuale scenario di crisi rischia di compromettere la sopravvivenza di tutti i piccoli team di Formula 1, ce n’è uno su tutti che sembra decisamente avviato verso la porta d’uscita dal Mondiale: la Haas. Non solo per motivi finanziari, ma perché già prima della pandemia il proprietario Gene Haas sembrava poco intenzionato a mantenere il suo impegno nel massimo campionato a quattro ruote.

Leggi anche —> Il team potrebbe lasciare la Formula 1. E il pilota trema per il suo futuro

E dunque i suoi attuali piloti sono costretti a guardarsi intorno, in cerca di un nuovo sedile per il loro futuro. Tra di loro c’è Kevin Magnussen, che apre ad un ritorno di fiamma: tra le squadre a cui si è proposto, infatti, ci sono sia la McLaren che la Renault, scuderie i cui colori ha già difeso nel passato.

Magnussen torna in Renault o in McLaren?

Il 27enne debuttò in F1 proprio con la McLaren nel 2014, prima di essere messo in panchina nel 2015 dal team di Woking e di passare, successivamente, alla Renault. “La mia storia passata con queste due squadre non mi spaventa”, ha detto Magnussen al quotidiano Bt. “Sono completamente aperto a tutte le possibilità. Anche se ho vissuto momenti difficili con Renault e McLaren, ho grande rispetto nei confronti di entrambi”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Nessun rancore da parte del pilota danese: “La McLaren mi mise da parte e fu veramente duro, ma è anche il team che mi ha dato la possibilità di esordire in Formula 1 e di questo le sono molto grato”, prosegue il figlio d’arte. “La Renault mi ha dato un’altra possibilità quando ero fuori dalla F1, perciò non posso ringraziarli abbastanza. Cosa è successo poi? Semplicemente è andata così. Ma da parte mia non ho tagliato i ponti con la McLaren e la Renault, e penso che sia così anche per loro. In entrambi i casi, la leadership di questi team è comunque cambiata”.

Un altro potenziale approdo per Magnussen è la Alfa Romeo: “Frederic Vasseur (l’attuale team principal del Biscione, ndr) era il boss della Renault quando corsi per loro. Con lui l’atmosfera fu piuttosto tesa all’epoca, ma oggi quando ci incontriamo ci battiamo il cinque”.

Kevin Magnussen (Foto Charles Coates/Getty Images)
Kevin Magnussen (Foto Charles Coates/Getty Images)