Un 80enne parte da Vicenza con l’auto e sbarca a Messina in emergenza Coronavirus. Il Motivo? Si era annoiato di stare a casa.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca (photo Instagram)

La noia dell’isolamento per l’emergenza Coronavirus può provocare brutti scherzi. Ma certe situazioni rasentano l’assurdo. A dare notizia di un episodio a dir poco grottesco è il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che racconta di un anziano di 80 anni partito da Vicenza e direttosi a Messina a bordo della sua auto. Il motivo? Si era scocciato di restare a casa!

Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della polizia locale, il pensionato vicentino è partito alle 16 di giovedì scorso, 16 aprile, ed è sbarcato a Messina, con il traghetto da Reggio Calabria, alle 18.30 di venerdì 17. “Si può partire da Vicenza e venire a Messina senza alcun valido motivo? Siccome si annoiava e’ venuto a Messina presso la sua abitazione estiva – racconta il sindaco della città siciliana sul suo profilo social -. Io non commento perché sono stato denunciato dalla ministra degli interni Luciana Lamorgese per il delitto di lesa maestà avendo sostenuto che il modello organizzativo dei controlli sullo stretto di Messina non può funzionare per come ipotizzato dallo Stato e dalla Regione a prescindere dal numero e dall’impegno delle forze dell’ordine”.

A proposito dell’anziano si interroga e chiede: “Che dobbiamo fare? Intanto è stato sanzionato ed è stato posto in quarantena!”.

 

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