F1, il curioso caso del pilota che potrebbe essere aiutato dal Covid

In questi momenti di difficoltà generale non tutti piangono e anche in F1 qualcuno potrebbe ottenere dei benefici dall’emergenza Coronavirus. 

La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Robert Cianflone/Getty Images)
La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Robert Cianflone/Getty Images)

Lo avevamo lasciato a Abu Dhabi mentre insieme alla fidanzata sfilava per l’ultima volta abbracciato dal calore dei suoi meccanici e dei tecnici della Renault. Per Nico Hulkenberg in teoria quella avrebbe dovuto essere l’ultima gara in F1 della carriera, ma il virus che sta mietendo vittime in tutto il mondo potrebbe riabilitarlo. Ebbene sì, come spesso accade, quando in molti stanno affondando, altri per capacità o scaltrezza riescono ad emergere.

Scalzato dalla giovane promessa dell’automobilismo francese Esteban Ocon, il 32enne, ormai proiettato ad una vita da pensionato, potrebbe quindi vedersi riaprire le porte del Circus. In fin dei conti nel 2019 pure Daniil Kvyat era stato richiamato dalla Toro Rosso, oggi Alpha Tauri, malgrado il precedente licenziamento.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

L’esperienza del tedesco potrebbe rivelarsi piuttosto utile qualora per ragioni economiche Daniel Ricciardo fosse costretto a lasciare la scuderia di Enstone – Viry.

“Io sto cercando di tenermi in forma”, ha rivelato Hulk ad Auto Motor und Sport. “Mi continuo ad allenare anche se in modo meno intenso rispetto a quando ero in attività. Negli ultimi sei mesi mi sono goduto un po’ di più la vita, ma anche se ho acquistato due o tre chili sto ancora bene. Certo la pressione adesso è meno forte, in quanto in ogni caso sapevo che all’inizio per me non potevano aprirsi chance, comunque mi sto guardando in giro”, ha aggiunto facendo capire che tutto potrebbe ancora succedere per l’anno venturo.

Nell’attesa di scoprire cosa farà da grande Nico sta affrontando come tutti noi il periodo di quarantena chiuso in casa, “A Monaco le restrizioni in termini di movimento sono presenti soltanto dalle 10 di sera alle 5 di mattina, mentre durante il giorno sono aperti soltanto i supermercati e le farmacie, dunque oltre ad una passeggiata non ti resta molto da fare”, ha detto.

Nico Hulkenberg (©Getty Images)