Coronavirus, Audi riparte con un protocollo di sicurezza

0
165

Audi pronta a ripartire dopo la chiusura per Coronavirus. I dipendenti degli stabilimenti europei seguiranno un rigido protocollo di sicurezza.

Audi

La casa automobilistica Audi nei prossimi giorni è pronta a riprendere la produzione negli stabilimenti europei. L’azienda aveva annunciato la sospensione delle attività produttive a metà marzo, per fronteggiare l‘emergenza Coronavirus e le difficoltà riscontrate dai fornitori. Per riavviare la produzione i dipendenti seguiranno un protocollo di sicurezza che garantirà la loro salute, a cominciare dal rilevamento della temperatura corporea al momento dell’ingresso in fabbrica.

Si tratta di un primo passo verso il ritorno alla graduale normalità. Audi osserva scrupolosamente le linee guida del Robert Koch Institute e le normative nazionali emanate dai singoli Paesi. “Gestiremo la ripresa come un evento paneuropeo” ha dichiarato Peter Kössler, Membro del Board per la produzione di Audi AG. “L’attenzione è rivolta ai collaboratori, ai quali deve essere garantito un ambiente di lavoro sicuro. Team di esperti Audi, in collaborazione con i responsabili di reparto e i consigli di fabbrica, hanno adattato i processi produttivi con l’obiettivo precipuo di tutelare la salute”.

Leggi anche -> Volkswagen riparte gradualmente: si guarda all’esperienza in Cina

Per il riavvio dei lavori sarà seguito un rigido protocollo per garantire la distanza di sicurezza, si seguirà un nuovo sistema di trasferimento interno per evitare contatti tra i lavoratori e l’obbligo di indossare mascherine nelle aree dove non è possibile mantenere un distanziamento minimo di 1,5 metri. Nelle situazioni critiche, l’Azienda ha adottato delle barriere fisiche in plastica che separi le rispettive aree d’azione.

Tutto è stato studiato nei minimi dettagli, comprese le aree di ricreazione, la mensa, i parcheggi. I dipendenti riceveranno istruzioni ben precise ancor prima di mettere piede in fabbrica e saranno aggiornati attraverso gli organi d’informazione interna, sia con supporto informatico che cartaceo. Proseguirà il lavoro in smart working per le figure che lo consentono, ma anche negli uffici saranno adottate severe restrizioni. La produzione di vetture presso gli stabilimenti Audi verrà gradualmente incrementata a partire dalla fine di aprile.

Audi