Dalla collaborazione tra la Mercedes di Formula 1 e l’università di Londra nasce un ventilatore polmonare per il trattamento dei contagiati da coronavirus

Il ventilatore polmonare sviluppato dalla Mercedes per i contagiati da coronavirus (Foto James Tye/Ucl)
Il ventilatore polmonare sviluppato dalla Mercedes per i contagiati da coronavirus (Foto James Tye/Ucl)

Si chiama Continuous Positive Airway Pressure il ventilatore polmonare sviluppato dalla Mercedes per aiutare i pazienti affetti da coronavirus. Grazie alla tecnologia dei team di Formula 1 e il sostegno degli ingegneri e dei medici dell’Università di Londra, questo dispositivo è stato progettato in meno di cento ore.

Si tratta di un’apparecchiatura già usata in Italia e in Cina per evitare che i contagiati debbano ricorrere a sistemi di ventilazione meccanica più invasivi. Questi dispositivi, che non erano più disponibili nel sistema sanitario inglese, potranno ora essere rapidamente prodotti in migliaia di esemplari e spediti agli ospedali.

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I progetti sono stati inoltre resi disponibili in rete gratuitamente perché anche i costruttori del resto del mondo possano realizzarli. Una bella storia di collaborazione tra università, ospedali e industria della Formula 1, che si sono messe insieme per contrastare il nemico comune: la pandemia.

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Il ventilatore polmonare sviluppato dalla Mercedes per i contagiati da coronavirus (Foto James Tye/Ucl)
Il ventilatore polmonare sviluppato dalla Mercedes per i contagiati da coronavirus (Foto James Tye/Ucl)