MotoGP, Pol Espargarò: “Pedrosa pilota coerente dopo il ritiro”

Pol Espargarò sottolinea l’importanza di avere un collaudatore come Dani Pedrosa in KTM. E confessa: “Spero di essere coerente come lui dopo il ritiro”.

Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)
Pol Espargarò (Foto Philip Platzer/Red Bull)

Dani Pedrosa riveste un ruolo primario nello sviluppo della KTM RC16 e dietro il suo arrivo nel box di Mattighofen c’è senza dubbio il connazionale Pol Espargarò. Dopo una lunga carriera in Honda Daniel ha preso una scelta coraggiosa, non solo cambiando marchio, ma anche decidendo di dire definitivamente addio alle corse, wild card comprese.

Pol Espargarò sapeva che l’aiuto Pedrosa sarebbe stato molto utile per compiere passi avanti nello sviluppo del prototipo MotoGP, dato che la RC213V non è poi molto differente dalla moto arancione. “L’esperienza di Dani è molto importante per noi – ha detto a Motorbike Magazine -, stiamo facendo passi avanti. Dato che la nostra moto è simile alla Honda, o giù di lì, può dare linee guida più chiare di quelle che possiamo dare noi, perché non abbiamo la sua stessa esperienza”.

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L’elogio di Dani come pilota e come persona

I passi in avanti si sono visti ad esempio nei test invernali, quando KTM ha rivoluzionato il proprio concetto di telaio. Dopo aver lavorato in pista entrambi condividono le loro esperienze su quale strada perseguire: “Ci sosteniamo a vicenda, io provo a portare la moto al limite della mia forma, lui alla sua forma, e poi arriviamo a una comprensione e tiriamo le migliori conclusioni. Prova ciò che mi piace, io ciò che gli piace, a volte non siamo d’accordo, a volte lo facciamo, ma alla fine in un modo o nell’altro otteniamo informazioni preziose che ci aiutano a evolvere”.

Pol Espargaró non nasconde il suo stupore per la velocità che Dani Pedrosa è in grado di dimostrare su una MotoGP da 157 chili e 270 CV considerando il suo fisico minuto: “Dani è un pilota molto veloce, lo abbiamo visto molte volte in sella alla Honda prima che si ritirasse. Andava molto veloce. Certo, gli mancherebbe un po’ più di corpo, muscoli, per affrontare quell’aggressività della moto, ma vediamo che con il corpo che ha, la tecnica che ha è un po’ fuori dal comune. Dani è da ammirare”.

Sebbene Pedrosa sia già ufficialmente in pensione, Pol ribadisce che l’impegno del collaudatore KTM è totale: “Essendo in pensione ma agendo da pilota collaudatore, prende molto sul serio questo progetto e continua a spingere. Stiamo tutti imparando molto”. Ma Pol Espargarò spegne le speranze di chi vorrebbe rivedere Dani in pista come wild card: “Vorrei fare come Pedrosa e Stoner: ritirarmi senza fare passi indietro”.

 

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