Vettel difende la Ferrari: “Spesso non viene capita”

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Sebastian Vettel difende la Ferrari dalla critiche per la troppa politica e italianità che da anni le sta impedendo di vincere.

Sebastian Vettel (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel (Foto Ferrari)

Forse nel tentativo di convincere la squadra a non dedicare tutta la sua attenzione a Charles Leclerc, il #5 della Rossa si è prodigato a svolgere il ruolo di uomo-azienda e davanti alla stampa,  chiamato a commentare l’atteggiamento a volte opinabile e controproducente tenuto dal muretto ha cercato di trovare delle scusanti.

“La grande forza del Cavallino è la sua enorme passione. E’ questo che spinge la gente a dedicarsi. Il marchio è un mito, una leggenda, per cui si diventa parte della storia”,  ha dichiarato Seb in un’intervista esclusiva a Motorsport.com. “Come team è decisamente italiano dentro. Rispetta le regole e le tradizioni italiane, il che è grandioso, visto che comunque sono stati capaci anche di fare innesti moderni. Credo che a volte sia mal-interpretato”, ha aggiunto scivolando poi nello stereotipo dell’essenza “mammona”  del popolo tricolore a cui ha aggregato quello più lusinghiero del carattere “estroso e creativo”.

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“Se penso a quante persone di talento ci sono nel gruppo è un vero peccato che non siano arrivati i risultati attesi. Per questo è importante continuare a lavorare sodo. Sono convinto che un giorno ce la faremo”, ha poi considerato ripetendo il mantra a cui siamo abituati, ovvero che prima di ritirarsi dalla F1 lui diventerà campione del mondo con la Ferrari. “La missione è la solita. Battere la Mercedes che negli ultimi campionati ci ha beffato. Con l’equipe abbiamo vissuto momenti buoni ed altri meno buoni, ma il mio target resta quello di sempre”.

Dati alla mano, o comunque considerato quanto visto nei test invernali del Montmelo è dura che Vettel possa centrare il suo obiettivo nel 2020, senza dimenticare che il Principino di Monaco è stato eletto prima guida in pectore.

Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)
Mattia Binotto con Sebastian Vettel (Foto Miguel Medina/Afp/Getty Images)

Chiara Rainis