Ferrari non riapre (per ora): prolungata la chiusura di Maranello

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Nel rispetto delle decisioni del governo italiano, anche la fabbrica Ferrari di Maranello rimarrà chiusa, con la produzione sospesa, fino al 3 maggio

L'ingresso storico della sede Ferrari a Maranello (Foto Ferrari)
L’ingresso storico della sede Ferrari a Maranello (Foto Ferrari)

La Ferrari si uniforma alle decisioni del governo italiano: la sede di Maranello rimarrà chiusa (e tutte le attività di produzione, di conseguenza, sospese) fino al 3 maggio, data per ora fissata dalle autorità nazionali per la fine dell’isolamento forzato.

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Il Cavallino rampante continuerà dunque fino al mese prossimo ad adottare le stesse misure che sono in vigore ormai dallo scorso 14 marzo, data in cui è stata decisa la chiusura degli stabilimenti della sede centrale: proseguiranno regolarmente solo le attività che si possono svolgere in smart working a distanza. Sarà invece la stessa azienda a farsi carico dei giorni di assenza dei propri dipendenti che non possono lavorare in modalità agile.

Il progetto per la riapertura della Ferrari

In settimana la Ferrari ha inoltre avviato il progetto ribattezzato “Back on Track” (in italiano “Tornare in pista”), patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e con la collaborazione di un gruppo di virologi ed esperti tra i quali figurano anche il professor Roberto Burioni e i medici della stessa Rossa. Il progetto prevede, alla riapertura delle sedi, di adottare il protocollo di misure precauzionali per evitare i contagi, personalizzato per la struttura di Maranello.

In seguito gli stessi collaboratori, volontariamente, saranno sottoposti ad uno screening attraverso esami del sangue mirati per verificare il loro stato di salute, e in seguito questo servizio verrà allargato anche ai loro familiari conviventi e ai fornitori. Infine ciascun collaboratore potrà utilizzare una app per ottenere supporto medico sanitario nel monitoraggio dei sintomi del coronavirus. La Ferrari ha inoltre in programma di fornire un servizio di assistenza sanitaria e psicologica, sia al telefono che a domicilio, al proprio personale. I contagiati da coronavirus saranno coperti da un’assicurazione specifica e a loro verrà messo a disposizione un alloggio adatto all’autoisolamento, con assistenza medica, sanitaria e infermieristica.

La produzione alla fabbrica di Maranello (Foto Ferrari)
La produzione alla fabbrica di Maranello (Foto Ferrari)