MotoGP, Lorenzo: “Rossi non voleva che lo spodestassi in Yamaha”

Jorge Lorenzo ha ricordato il suo approdo in MotoGP, quando Yamaha lo ingaggiò come nuovo compagno di Valentino Rossi e non mancarono scintille.

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (Foto Yamaha)

La storia tra Jorge Lorenzo e la MotoGP non è ancora chiusa. Dopo aver annunciato il ritiro al termine dello scorso campionato, ha comunque lasciato un piccolo spiraglio ad un ritorno nel 2021.

Il rientro in Yamaha da collaudatore, con annesse wild card in alcune gare, era una mossa propedeutica a valutare se tornare oppure no. Lo stop della stagione a causa dell’emergenza coronavirus ha scombussolato anche i suoi piani. Ma tutto può ancora succedere e sarebbe bello rivedere il maiorchino in pista.

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MotoGP, Lorenzo su Valentino Rossi

Lorenzo ha rilasciato un’intervista a DAZN e ha ricordato il suo arrivo nella classe regina del Motomondiale, avvenuto nel 2008: “Sono entrato in MotoGP in modo molto irriverente e senza complessi. Mi sono adattato molto velocemente alla moto, che mi è sembrata molto naturale”.

Al suo arrivo nel team Yamaha trovò una leggenda come Valentino Rossi come compagno e non fu facile. Un duello molto ricordato è quello di Montmelò 2009, quando il Dottore lo beffò all’ultima curva con un sorpasso storico: “Arrivammo al GP con un’atmosfera molto tesa in quel momento – spiega Jorge – perché lui voleva voleva rimanere il numero 1 della squadra e non voleva che un giovane pilota, in questo caso io, gli togliessi quel potere nel team”.

Rossi rimase in Yamaha fino al 2010, per poi affrontare un biennio fallimentare in Ducati. Nel 2013 il ritorno nel team di Iwata, dove ha ritrovato proprio Lorenzo. Sono restati assieme fino al 2016, poi è stato il maiorchino a trasferirsi in Ducati. Il resto della storia lo conosciamo bene…