Il presagio della Dorna: “Se accadrà questo, annulleremo il Motomondiale”

Per la prima volta la Dorna parla apertamente in un comunicato stampa ufficiale della possibile ipotesi di cancellare del tutto il Motomondiale 2020

Il Gran Premio delle Americhe 2019 di MotoGP ad Austin (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Il Gran Premio delle Americhe 2019 di MotoGP ad Austin (Foto Gold & Goose/Red Bull)

Cancellazione del Motomondiale 2020. Per la prima volta la Dorna avanza questa ipotesi estrema in un comunicato stampa ufficiale, anche se si affretta a ribadire che si tratta solamente di un'”ultima spiaggia”.

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Ma potrebbe trattarsi di una decisione inevitabile, nel caso in cui la quarantena si prolungasse e i confini degli Stati rimanessero chiusi. “Se la pandemia continuasse a tenere le nostre vite e il nostro sport in pausa più a lungo di quanto ciascuno di noi potesse prevedere e rimanessero in vigore le restrizioni ai viaggi, solo come ultima spiaggia la Dorna considererebbe la cancellazione della stagione 2020 insieme alla Fim, alla Irta e alla Msma”, si legge in coda alla nota.

Ma la “priorità” di Dorna è correre

Si tratta del passaggio più clamoroso di un comunicato diramato da parte dell’organizzazione dei Mondiali a due ruote che però è volto prima di tutto a rassicurare tutti gli addetti ai lavori e i tifosi. La “priorità” che Dorna persegue, infatti, è dichiaratamente quella di far partire i campionati il prima possibile e con il massimo numero di gare.

“La pandemia di coronavirus prosegue e ci ha già costretto a modificare il calendario 2020 per il campionato del mondo di MotoGP, rinviando o riprogrammando una serie di gare”, scrive la società spagnola. “Alla luce della continua incertezza, Dorna vuole ribadire che correre è la nostra prima priorità nel 2020”.

I piani per riprendere il Motomondiale

Prosegue la nota: “Restiamo in discussione costante con la Federazione motociclistica internazionale, la Irta (l’associazione dei team, ndr), la Msma (l’associazione dei costruttori) e gli organizzatori dei Gran Premi per monitorare la situazione il più da vicino possibile, mantenendo aperti i canali di comunicazione e di sostegno tra ogni protagonista del nostro sport. L’obiettivo di tutte le persone coinvolte è quello di ricominciare a correre non appena potremo farlo in sicurezza”.

Il raggiungimento dell’obiettivo da parte degli uomini di Carmelo Ezpeleta dipenderà naturalmente anche dalle decisioni delle varie nazioni coinvolte: “Ci siamo sempre concentrati, e continueremo a farlo, sul tentativo di disputare la stagione 2020 con il maggior numero possibile di Gran Premi, concludendola nell’anno solare. Tuttavia, agiremo sempre in linea con le indicazioni sulla salute e sulla sicurezza dei governi e delle relative autorità sanitarie”.

La Honda rientra ai box nel Gran Premio d'Austria 2019 di MotoGP (Foto Gepa pictures/Andreas Pranter/Red Bull)
La Honda rientra ai box nel Gran Premio d’Austria 2019 di MotoGP (Foto Gepa pictures/Andreas Pranter/Red Bull)