Coronavirus, 173mila denunciati: da lunedì controlli più serrati

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Aumentano i controlli delle forze dell’ordine sulle strade italiane per arginare il contagio da Coronavirus. Da domani aumentano i posti di blocco in vista delle feste di Pasqua.

Carabinieri
Carabinieri (getty images)

Nell’ambito dei controlli per evitare i contagi da Coronavirus, continuano serrati i posti di blocco delle forze dell’ordine da Nord a Sud. Dall’11 marzo, data di inizio delle prescrizioni, sono state denunciate 173mila persone su 4,6 milioni di persone controllate. Quelli per violata quarantena negli ultimi 9 giorni sono stati 384: rischiano il carcere da uno a 4 anni per aver attentato alla salute degli altri cittadini.

Nella giornata di venerdì 3 marzo le forze di polizia hanno controllato 254.959 persone e 93.064 esercizi commerciali e attività. Le persone sanzionate per i divieti sugli spostamenti sono state 8.187; quelle denunciate per false attestazioni nell’autodichiarazione sono state 83 e quelle denunciate per violazione della quarantena 30. Nei prossimi giorni i controlli verranno ulteriormente intensificati per evitare spostamenti nel week-end di Pasqua.

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I controlli nelle principali città d’Italia

Da lunedì a Milano ci saranno 180 agenti in più della Polizia locale per controllare il rispetto delle norme anti contagio. Per svolgere il pattugliamento, da lunedì saranno dunque circa 640 gli agenti sul territorio, per oltre 300 pattuglie. Una stretta è stata richiesta anche a Bergamo, dove è stata segnalata un’eccessiva presenza di persone in giro a Bergamo e provincia. Il 2 aprile i controlli sono stati 3.172, 145 le persone sanzionate. Controllati anche 831 negozi: 20 titolari sono stati multati.

A Roma più di 420mila i controlli e oltre 700 gli illeciti contestati. Sono stati 18mila i controlli effettuati il 3 marzo, ma nei prossimi giorni i controlli saranno più serrati per evitare spostamenti verso i luoghi di mare. Anche a Napoli saranno maggiormente monitorati il lungomare Caracciolo, piazza Plebiscito, piazza Trieste e Trento, i perimetri dei tradizionali luoghi d’arte di Napoli e gli accessi alle strade che conducono fuori città. A Napoli negli ultimi giorni si sono registrati assembramenti in alcuni rioni popolari di Napoli, come il Borgo Sant’Antonio Abate e il rione Sanità. Sono previsti maggiori posti di blocco anche in Costiera Amalfitana, rinomata zona turistica della provincia di Salerno.

Controlli della polizia (getty images)