Due piloti si sono già tagliati lo stipendio. E adesso tocca agli altri

La McLaren manda in cassa integrazione la maggior parte dei dipendenti e anche i due piloti Carlos Sainz e Lando Norris accettano il taglio dello stipendio

La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)
La foto di gruppo dei piloti della stagione 2019 di Formula 1 (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)

La McLaren è la prima squadra di Formula 1 ad intraprendere misure di crisi per far fronte agli elevati costi del suo personale in questo periodo di inattività forzata della fabbrica e di assenza dalle corse. La maggior parte degli 850 dipendenti del team di Woking, infatti, è stata messa in cassa integrazione, sfruttando dunque lo schema previsto anche in Gran Bretagna per mettere a carico del governo la l’80% della paga.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Gli altri membri della scuderia, quelli che rimarranno al lavoro, hanno invece accettato un taglio degli stipendi. Compresi i due piloti, Carlos Sainz e Lando Norris, il proprietario della squadra Zak Brown e gli altri dirigenti di vertice, che si sono proposti volontariamente per ridursi il salario.

La conferma è arrivata da un portavoce della stessa McLaren: “Stiamo temporaneamente mettendo in cassa integrazione un certo numero di dipendenti, nell’ambito di una più ampia misura di riduzione dei costi dovuta all’impatto della pandemia di coronavirus sui nostri affari. Queste misure hanno l’obiettivo di proteggere i posti di lavoro a breve termine e di assicurare che i nostri dipendenti torneranno a lavorare a tempo pieno quando l’economia si riprenderà”.

I piloti verso il taglio dello stipendio

Mentre dunque tutti i team stanno discutendo sui modi migliori per proteggere le proprie finanze in tempi di pandemia, la McLaren inizia ad agire. Presto anche tutte le altre squadre, a partire da quelle inglesi, dovrebbero seguire il suo esempio, stando a quanto riferisce oggi il quotidiano britannico Daily Mail.

Lo stesso riguarda i piloti: dopo Sainz e Norris, anche Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Charles Leclerc starebbero trattando rispettivamente con la Mercedes e la Ferrari per offrirsi di tagliare i loro stipendi in questo periodo di crisi.

Leggi anche —> I team di Formula 1 scoprono la cassa integrazione (anche per i loro piloti)

I due piloti della McLaren, Carlos Sainz e Lando Norris (Foto Mark Thompson/Getty Images)
I due piloti della McLaren, Carlos Sainz e Lando Norris (Foto Mark Thompson/Getty Images)